CONSIGLIO REGIONALE CAMPANIA

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Pietro Foglia, ha approvato ieri sera poco prima delle 21 il Collegato alla legge finanziaria regionale 2014 sul quale il Presidente della Regione Stefano Caldoro ha posto la questione di fiducia. Su 37 votanti, ci sono stati 36 voti favorevoli e 1 astenuto. Hanno votato a favore i gruppi della maggioranza – Caldoro Presidente, FI, Ncd, Udc, Fd’I -. Il consigliere Luca Colasanto (FI) si è astenuto. I gruppi dell’opposizione – Pd, Cd,Pse – hanno abbandonato l’Aula per dissenso politico “sul metodo e sul merito del provvedimento”. Il ddl, ad iniziativa del Presidente Caldoro e dell’assessore regionale al bilancio Gaetano Giancane, prevede disposizioni che concorrono al raggiungimento degli obiettivi della programmazione finanziaria regionale attraverso diversi interventi che sono tesi alla semplificazione, al rilancio e allo sviluppo dell’economia regionale. “Oggi l’Aula ha approvato un importante complesso di norme che, nel loro insieme, assicureranno il rilancio e lo sviluppo dell’economia regionale – ha sottolineato il Presidente Foglia – il Collegato contiene norme estremamente importanti per la loro più ampia ricaduta rispetto alle esigenze e alle attese per gli effetti che avranno. Desidero sottolineare il riconoscimento e il rilancio al ruolo e alla funzione delle “farmacie rurali” quali presidio del sistema sanitario sul territorio regionale e specialmente nelle aree interne esaltando, sulla base di quanto previsto dal collegato, la professionalità e l’impegno sociali di quanti degli operatori sanitari”.

In sintesi, i principali contenuti del provvedimento riguardano “Misure di semplificazione e snellimento delle procedure” e cioè tempi certi per i pagamenti della Regione a favore delle imprese: in applicazione delle direttive europee e delle normative nazionali di recepimento, entro sessanta giorni dalla entrata in vigore del ddl la Giunta regionale stabilisce i termini di pagamento; accelerazione della spesa dei fondi comunitari e nazionali, entro novanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale ne ridefinisce le procedure amministrative; ridefinizione entro novanta giorni dalla entrata in vigore della legge dei termini dei procedimenti amministrativi in materia ambientale; attribuzione ai Comuni nei cui territori ricadono i Siti di interesse comunitario e le Zone a protezione sociale delle valutazioni di incidenza naturalistica e ambientale (sentiti gli Enti Parco se essi ricadono all’interno dei Parchi naturali); un sito internet regionale (Campania Semplice) dedicato alla semplificazione amministrativa e alla consultazione dei cittadini; snellimento delle procedure per l’iscrizione ad albi, ruoli, registri, elenchi, etc.; i beneficiari dei crediti di imposta possono fornire certificazione rilasciata dalla Camera di Commercio competente per territorio in luogo della visura camerale; al fine di promuovere l’interazione tra le Adisu regionali, esse potranno prevedere di organizzare in comune i servizi per area territoriale.

Al fine di assicurare la gestione unitaria e l’efficientamento delle opere per il servizio idrico integrato, la Regione, entra trenta giorni dalla approvazione della legge, individua uno o più gestori del servizio idrico integrato tra quelli operanti nei rispettivi ambiti territoriali ottimali; attribuzione a Soresa del ruolo di centrale di committenza regionale per le società partecipate della Regione in misura totalitaria (salvo Eav, Sviluppo Campania) ai fini della razionalizzazione della spesa. Sarà adottato il Regolamento di adozione del Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo (PUAD) entro novanta giorni dalla entrata in vigore della legge da parte della Giunta regionale, sentita l’Autorità marittima e previo parere dei sindaci dei comuni interessati, delle associazioni di categoria più rappresentative nelle more del PUAD, sarà consentita a tutti gli stabilimenti balneari del litorale regionale la permanenza delle installazioni e delle strutture rimovibili realizzate sull’area demaniale attribuita in concessione e la Giunta disciplinerà lo svolgimento delle attività accessorie; ferme restando le norme nazionali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, è stabilito che gli stabilimenti balneari e le imprese turistico balneari assicureranno che una percentuale minima del 5% delle strutture autorizzate consenta l’utilizzo agevole da parte di persone su sedia a rotelle; prorogato fino al 31 dicembre 2015 l’ingresso gratuito dei minori fino a dodici anni accompagnati da genitore presso gli stabilimenti balneari; viene prevista la figura della guida archeologica subacquea che si riconosce in chi accompagna singole persone o gruppi nell’esplorazione di fondali marini o lacustri e fissati i requisiti per l’iscrizione negli elenchi regionali; semplificazione delle procedure in materia di classificazione delle strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta attraverso lo Sportello unico per le attività produttive; definizione dei criteri e delle modalità operative con apposito regolamento per la realizzazione di opere infrastrutturali pubbliche di interesse collettivo e di interventi di riqualificazione urbana attraverso l’apporto di capitali privati; valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale attraverso programmi di dismissione attraverso un Protocollo di intesa con Cassa Depositi e Prestiti; semplificazione nella attestazione della regolarità contributiva certificata dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC); la possibilità di nominare commissari ad acta quando ricorrono le ipotesi di inadempimento degli obblighi di rendicontazione che ricadono sulle Comunità montane a garanzia del regolare pagamento degli stipendi agli operai idraulico forestali; istituzione di una Struttura di Missione presso la Giunta regionale che, nelle more della approvazione della legge per il riordino del servizio idrico integrato, si occuperà della gestione del ciclo integrato delle acque; istituzione di un’Unità operativa dirigenziale denominata “Genio Civile di Ariano Irpino, presidio Protezione civile e il rifinanziamento del Fondo per la valorizzazione dei beni confiscati alla camorra. Sono previste importanti misure di tipo socio-sanitario contro il gioco di azzardo patologico; per la cura dell’obesità infantile, a favore di persone affette da patologie dello spettro autistico e da celiachia; istituzione dell’Osservatorio contro la Violenza sulle Donne e il Femminicidio; i “Centri socio-educativi semiresidenziali” già autorizzati assumono la denominazione di “Centri diurni polifunzionali per minori” allo scopo di favorire l’istruzione e la formazione e sono provvisoriamente autorizzati ad accogliere n. 150 unità; la Regione attiverà ogni iniziativa affinchè i celiaci potranno spendere il buono mensile erogato dal SSN anche nella grande distribuzione; istituzione della Consulta regionale per la salute mentale; del Tavolo di monitoraggio per l’Assistenza domiciliare integrata; della Consulta Regionale per la salute mentale; del Piano di azione regionale per l’integrazione delle politiche sanitarie, sociosanitarie, sociali, con le politiche dell’istruzione, della formazione professionale e del lavoro; disagio psichico: i Comuni sono tenuti a concedere, se disponibili, alle Asl, su specifica richiesta di queste ultime, la disponibilità di locali, a titolo di comodato d’uso gratuito, da adibire ad attività sanitarie a favore di pazienti e famiglie affetti da disagio psichico. Modifica della composizione della Commissione incaricata di effettuare le valutazioni per la nomina dei direttori generali di Asl e Ao (un dirigente di Agenas, un dirigente dell’Avvocatura regionale, il capo dipartimento Salute e risorse naturali, due esperti designati dalla Conferenza dei rettori delle Università campane). Tra i si più attesi quello sul condono edilizio.

E’ stata infatti prorogato fino al 30 novembre 2014 del termine per presentare istanza di regolarizzazione da parte degli occupanti abusivi di alloggi ERP alle condizioni fissate dalla L.R. 13/2000. In questo modo le circa 300 mila richieste, già presentate, potranno da oggi essere esaminate. Inoltre il collegato ha incluso anche misure di natura urbanistica, in particolare nelle zone sottoposte a vincoli che non comportano una inedificabilità assoluta, per il rilascio del titolo di sanatoria non è richiesto il parere favorevole di compatibilità delle amministrazioni preposte alla tutela del vincolo stesso; la sanatoria è esclusa per le opere non che non ne sono suscettibili ai sensi dell’art. 33 della Legge 47/85 solo ed esclusivamente qualora i vincoli comportino la inedificabilità assoluta e siano stati imposti prima della esecuzione dell’opera stessa; procedura semplificata per il rilascio dei titoli in sanatoria per sbloccare le pratiche di condono edilizio dell’85 e del ’94 giacenti presso i Comuni; “zona rossa” a rischio Vesuvio: viene sancito il divieto di non edificazione a scopo residenziale e di ampliare immobili esistenti, ma si consentono gli adeguamenti indispensabili a garantire la stabilità degli edifici nel rispetto della normativa antisismica ed interventi finalizzati all’efficienza energetica degli immobili; penisola sorrentino-amalfitana: restano ferme le prescrizioni di tutela dettate dal Piano Urbanistico territoriale e si disapplicano tutte le altre disposizioni; recupero dei complessi produttivi dismessi da parte dei Comuni che possono autorizzare, con rilascio dei relativi permessi, interventi finalizzati al recupero e al riutilizzo dei complessi industriali dismessi da realizzarsi con ristrutturazioni, effettuate mediante abbattimento e ricostruzione di volumetrie edilizie preesistenti; il mutamento di destinazione d’uso delle strutture ricettive turistiche a fini abitativi con una previsione a edilizia residenziale pubblica in misura superiore al 35% della volumetria modificata. L’approvazione ieri ha poi riguardato anche le misure per l’occupazione e il sostegno al reddito, al fine cioè di preservare le professionalità dei lavoratori delle società partecipate interessate dai processi di razionalizzazione, l’amministrazione ricorre agli ammortizzatori sociali in deroga di cui all’Accordo Stato-Regioni del 22 novembre 2012; le Aziende sanitarie, le strutture ospedaliere e le Università, avviando il Progrmma Work experience, potranno richiedere figure professionali in possesso di qualifica di Operatore Socio Sanitario selezionato da Arlas. Il collegato alla legge di bilancio 2014 ha inoltre previsto misure in materia di trasporto pubblico locale(TPL).

In particolare per armonizzazione della normativa regionale con quella nazionale circa l’adeguamento del monitoraggio e del controllo dell’esercizio dei servizi TPL al fine di trasferire i dati all’Osservatorio nazionale e migliorare il controllo sui contratti di servizio e di ridurre gli sprechi; il sistema integrato di infrastrutture tecnologiche Intelligent Transport System (ITSC) a supporto di tutti i comparti della mobilità regionale per favorire il controllo, la sicurezza e i sistemi di viabilità informatica; affidamento dell’esercizio provvisorio di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Benevento, Caserta, Avellino, Napoli e Caserta alla società interamente partecipata dalla Regione Air s.p.a.; l’inasprimento delle sanzioni per evasione (pari a cento volte il prezzo del titolo di viaggio) e l’affidamento anche alle guardie giurate di istituti di vigilanza dei servizi di controlleria. Misure sulle società partecipate e di spending review, riduzione dei costi delle società controllare direttamente o indirettamente dalla Regione Campania mediante la riduzione dei componenti dei Cda a tre di cui componenti interni all’amministrazione controllante; modifica della legge regionale 10/98 istitutiva dell’Agenzia Regionale per la protezione ambientale (Arpac) al fine di conferire le funzioni di direttore generale a dirigente di ruolo della Giunta o dell’Arpac o di altro Ente pubblico regionale (per contenere la spesa). Rafforzamento patrimoniale per le società regionali del Polo ambientale: SMA (6.300.000,00 tra risorse finanziarie e patrimonio immobiliare); Campania Ambiente e Servizi (450.000,00 euro); Logica (250.000,00 euro).

Altre misure, hanno riguardato il referendum per la costituzione del Comune Unico Isola d’Ischia per il quale il Presidente della Regione indirà referendum consultivo delle popolazioni. Infine le norme che hanno creato i maggiori problemi tra maggioranza e opposizione, spingendo il centro sinistra ad abbandonare l’aula prima del voto, si tratta di ‘Previsioni in materia di legge elettorale regionale’. Sono state previste alcune disposizioni di ineleggibilità, salvo dimissioni trenta giorni prima della data fissata per le elezioni, a carico, tra gli altri, di sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai cinquemila abitanti; componenti dell’esecutivo delle Città Metropolitane, i Presidenti e i componenti delle Giunte provinciali; legali rappresentanti e i dirigenti delle società per azioni con capitale maggioritario della Regione; amministratori e i dipendenti con funzioni di rappresentanza o con poteri di organizzazione o coordinamento del personale di istituti, consorzi, aziende dipendenti della Regione.