bonifico un calcio alla sla 2014 avellinoE’ tempo di bilanci per la settima edizione di “Un Calcio alla Sla – Nel nome di Adriano Lombardi”. Davvero notevole il riscontro che si continua a registrare attraverso la gara di solidarietà, grazie anche alla fiducia e alla generosità delle cantine irpine: basti pensare che, in media, ogni anno vengono vendute ben 400 bottiglie di vino. La somma raccolta quest’anno – e devoluta interamente alla sezione Aisla di Avellino, Salerno e Benevento – non lascia spazio ad interpretazioni: ben 4.946,65 euro, ai quali si aggiungono 450 euro del ricavato della lotteria solidale promossa dai ragazzi irpini residenti a Roma.

 

“Siamo riuscitispiegano dall’Associazione “Unione Sportiva tutta la vita”a sensibilizzare prima di tutto noi stessi e poi chi ci ha appoggiato ed accompagnato in questa incredibile gara di solidarietà. Abbiamo con coerenza e fiducia conosciuto la competenza dei medici, la vitalità senza confini dei pazienti e la forte determinazione degli assistenti. Siamo stati ricambiati dalla fiducia di persone che hanno voluto donare somme considerevoli da devolvere all’Aisla. Senza invidia diciamo anche che ci fa piacere che qualcuno abbia ripreso il nostro format per raccogliere fondi; anzi, ben vengano altre iniziative per sensibilizzare sul tema della Sla, anche in concomitanza con la nostra. Aggiungiamo che tutto può essere fatto anche senza patrocini, visto che si tratta di fondi di tutti i contribuenti: un impegno che rende tutto sicuramente più gratificante”.  

 

Non si possono non menzionare tutte le cantine e i tanti che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: Pasta Baronia – De Matteis, Mastroberardino, Feudi di San Gregorio, Montesole, Cantina del Barone, A Casa, Cantine dell’Angelo, I Favati, D’Antiche Terre, Vini Contrada, Dedicato a Marianna, Angela Rosa, Rocca del Principe, I Capitani, Bellaria, Donnachiara, Crypta Castagnara, Macchie S.Maria, Sanpaolo, Colli di Castelfranci, Cantine Romano, Colli Frigentini, Granese, Casa dell’Orco, Guastaferro, Maccario, Fontana Reale, Azienda Agricola Francesca, Cantine Caggiano, Antica Hirpinia, Sella delle Spine, Femia, Masseria Murata, Vinosia, Fratelli Urciuolo, Tenuta Ippocrate, Scala, Birrificio Irpino, Dolce Vita, Fralù, Trattoria Zì Pasqualina, Civico 12, Enobirreria 31, Hotel Civita, Miriade & Partners, Adm Serigrafia, Iannone digitale, Avagnano Costruzioni, Lct, Sonepar Avellino, Delta Overlap, My Rent Service, Cr parquet, Be Players – hub game, Bottega equo solidale, Simonetta del Circolo della Stampa.

 

Una menzione speciale va ai tanti ragazzi irpini che vivono a Roma che, con la loro lotteria solidale, hanno contribuito alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi;  e ancora, le dottoresse Monsurrò, Esposito e Capuano, che da anni sostengono “Un calcio alla Sla”, e la famiglia Gambarota che, con la sua presenza e il suo supporto, ha ricordato l’adorato papà Bruno a cui quest’anno era dedicata la manifestazione.

“Infineconclude l’Associazione “Unione Sportiva tutta la vita”un ringraziamento di cuore va a coloro che lottano quotidianamente e ci danno la forza per portare avanti Un calcio alla Sla: Adele, Rosa, Vincenzo, Pietro, Donatella”.