CALCIO / MISTER SARRI RESUSCITA IL NAPOLI – 3 a 0 con l’Inter: gioco, spettacolo e (finalmente) gol.

Il Napoli ha vinto, ma perché un tifoso dovrebbe leggere questo post piuttosto che un articolo di un famoso ed esperto commentatore? Nemmeno io che scrivo conosco la risposta. Posso assicurare che non voglio fare a tutti i costi il bastian contrario. Credo che, forse, la mia lettura della partita sia sì quella di un tifoso, ma di un tifoso obiettivo, convinto però “tifoso – obiettivo” sia un ossimoro. La vittoria sull’Inter per 3 a 0 non è una sorpresa, per quanto mi riguarda. Il Napoli sta giocando bene da tempo e non è stato fortunato, dall’inizio del campionato ad ora. Ogni volta che ne parlo al bar – luogo ideale per queste discussioni – sono letteralmente aggredito: il presidente non vuol spendere i soldi, ci manca il centravanti, il portiere non para, non abbiamo carattere. Fermi tutti, rispondo: il miglior chef del mondo può decidere i piatti del menù in base a quello che ha in dispensa. Se la spesa la fa lui, il colpevole di un pessimo risultato è lui. Se la spesa la fa il proprietario del ristorante, il discorso è diverso. Qui la spesa l’ha fatta Aurelio De Laurentiis, è innegabile. Lo chef Sarri sta cucinando bene con gli ingredienti a disposizione? O si potrebbe fare meglio? Il discorso sul presidente è un altro, è diverso, è autonomo da tutto il resto. Secondo me Sarri è un grandissimo cuoco, da cinque stelle (senza discutere di politica, per carità, in questi giorni siamo stati massacrati da tv, radio, giornali, web, per il referendum di domani). Senza gli ingredienti necessari sta cucinando un saporitissimo pranzo. Come quelli che preparano gli spaghetti alle “vongole fujute” (senza vongole) o la “finta genovese” (senza carne, solo cipolle). Ha re-inventato gioco e squadra senza il “vero nueve”. Mertens che fa il centravanti, Gabbiadini che tenta di spacciarsi da prima punta sono soluzioni tampone, da autentica emergenza. Una menzione a parte per Pepe Reina: escludendo Buffon e Neuer, non lo cambierei con nessuno al mondo. E’ un libero aggiunto, un leader e ha piedi da centrocampista di razza. Qualche papera l’ha fatta, come negarlo, però dirige la difesa e dà sicurezza nonostante qualche errore commesso. Domani si vota e quindi chiudo con due quesiti: “Approvate il gioco del Napoli e confermate mister Sarri sulla panchina”? Io voto SI. “Volete cambiare il portiere del Napoli”? Io voto NO. Non propongo un referendum abrogativo sul presidente, non voglio vincere facile. Sempre forza Napoli.

– Giuseppe Pedersoli

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