Boss in carcere perde 60 chili, concessi i domiciliari

Carceri

Perde 60 chili in carcere e il gup gli concede gli arresti domiciliari. E’ accaduto a Lecce dove un giovane boss emergente della Sacra Corona unita, Davide Vadacca, di 32 anni, di Lecce, in carcere perche’ accusato di associazione mafiosa e spaccio di droga, ha ottenuto gli arresti domiciliari dal gup Simona Panzera per motivi di salute. Il giovane era stato arrestato dalla squadra Mobile di Lecce nell’ottobre 2013 nell’ambito dell’operazione ‘Reset’ e rinchiuso nel carcere di Secondigliano. Durante il periodo di detenzione e’ passato da oltre 130 chili di peso a 70 chili, malgrado non abbia mai manifestato inappetenza. Per questa ragione e’ stata ipotizzata una patologia in atto e disposti i domiciliari per incompatibilita’ con le condizioni carcerarie.

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