Blitz a Napoli contro i locali della movida: raffica di multe

Blitz a Napoli contro i locali della movida: raffica di multe

Mancanza di autorizzazioni ed errato conferimento dei rifiuti: fioccano le multe per i locali della movida partenopea. Ad elevare i verbali sono stati gli agenti della Polizia Municipale di Napoli nella zona di Chiaia hanno effettuato una vasta operazione per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale. Nella zona dei Quartieri Spagnoli, precisamente in piazzetta Sant’Anna di Palazzo, il titolare di una pizzeria è stato multato per aver apposto su suolo pubblico teli verticali in pvc ed arredi non previsti dell’autorizzazione di occupazione di suolo. In via Gradoni di Chiaia sono state controllate sei attività commerciali e pubblici esercizi provvedendo alla verbalizzazione per occupazione abusiva di suolo pubblico di un ristorante e di un bar che avevano posizionato su suolo pubblico pedane amovibili e attrezzature della loro attività. Durante i controlli, un esercizio commerciale di preparazione e vendita di cibo da asporto è stato sorpreso in piena attività in quanto privo di tutte le autorizzazioni ed il titolare è stato verbalizzato per l’assenza dei titoli mancanti. Inoltre, è stata sottoposta a controlli anche una sala scommesse, verbalizzata per assenza della prescritta autorizzazione e segnalata ai competenti uffici per gli ulteriori provvedimenti previsti dal Regolamento Comunale. Nella zona del Lungomare e di Santa Lucia sono state sottoposte ad accertamenti 18 attività tra bar e ristoranti: in seguito ai controlli 5 titolari di attività sono stati sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico oltre alla segnalazione per il dovuto pagamento dei canoni Cosap. Per uno dei ristoranti di via Santa Lucia si è provveduto anche alla sanzione per una tenda non autorizzata, mancanza del titolo necessario alla diffusione di musica ed inoltre il titolare è stato denunciato per uso dei locali interrati non autorizzato contravvenendo alle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

 

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