FOTO. Presidente Marco Canale (ANDDOS)L’Associazione Nazionale ANDDOS contro le discriminazioni da orientamento sessuale, attiva in tutta Italia con 112.240 associati, vuole rimarcare il proprio pieno sostegno al comitato “Lamezia contro l’omofobia”.

“Stigmatizziamo l’ipocrisia e l’ignoranza di chi si scaglia contro questo movimento, Lamezia contro l’omofobia, che è espressione di inclusione, pluralismo, democrazia dei diritti – afferma il presidente nazionale Mario Marco Canale – condanniamo chi ritiene questo movimento addirittura una minaccia per qualcosa o qualcuno. Forse il vero disordine morale è quello di chi reprime la libertà delle persone in nome di una presunta idea di “natura” creata ad arte per controllare le persone, togliendo loro quanto c’è di più prezioso: la libertà di vivere pienamente se stessi. L’Europa è un’unione di valori. Noi, come Associazione Nazionale ANDDOS, combattiamo con dignità ed onestà ogni giorno per far vivere ed affermare questi valori. Combattiamo contro ogni forma di discriminazione. E contro questa piaga dell’omofobia, ancora molto radicata nel nostro Paese. E l’omofobia non deve mai avere scusanti e giustificazioni. Riteniamo che la democrazia in un Paese sia tanto forte quanto meno discrimina: per l’Italia la gestione dei diritti civili deve tornare ad essere un tema centrale, con la stessa priorità con cui vengono affrontate le problematiche economiche. Occorre, infatti, un forte impegno quotidiano per educare alle differenze, perché pregiudizio ed intolleranza fomentano ed acuiscono sempre fenomeni di discriminazione, esclusione sociale, bullismo e violenza. Siamo convinti che questi pericolosi focolai di omofobia non rispecchino assolutamente la cultura di una terra meravigliosa come la Calabria”.