Alla 1° edizione di MEDITA, premiata Amii Stewart

“Nell’estate più difficile, veramente ci abbiamo messo l’anima, e grazie anche a collaborazioni con l’Orchestra della Magna Grecia, diretta dal Maestro Piero Romano. Questo acronimo MEDITA, Mediterraneo Taranto lo abbiamo studiato proprio con l’obiettivo di farlo  diventare un festival  importante da ripetere e far crescere i prossimi anni”, le parole sono del vicesindaco con delega alla Cultura di Taranto, Fabiano Marti.

La 1° edizione di MEDITA festival è stata inaugurata con un omaggio ad Ennio Morricone con la voce straordinaria di Amii Stewart e gli arrangiamenti del Maestro Roberto Molinelli di fama internazionale, poi chiuso con  un appuntamento tanto atteso, annunciato a maggio, quello con Achille Lauro,  “in una produzione unica, speciale, dedicata proprio alla città di Taranto, in quanto è stata una produzione con l’Orchestra della Magna Grecia” ha riferito il Maestro Piero Romano.

Ma veniamo ad Amii Stewart ed al grande Ennio Morricone e alle sue opere musicali.

Ricordiamo, a merito di Amii Stewart  che Ennio Morricone non era d’accordo che le sue opere fossero da cantare “Non scrivo canzoni ma pezzi strumentali – era la sua idea – a nessuno verrebbe mai in mente di far cantare a qualcuno un tema dalla Terza di Beethoven, sarebbe un arbitrio. Così succede per le mie composizioni”.

Ha fatto eccezione però, per la voce di Amii Stewart una voce che, a suo dire, lo ha incantato.

Amii Stewart, una americana di Washington trapiantata in Europa e soprattutto in Italia, con un passato di cantante pop-soul alle spalle e un futuro di vocalist. Tanto che la voce e il maestro, dettero vita ad un album, semplice e chiaro fin dal titolo: Pearls. In questo dieci temi tratti da altrettante, celebri e meno, colonne sonore cine-televisive  trasformate in canzoni dalla penna di Morricone, che sostituì a parti strumentali la voce di Amii.

“Perché? – riportiamo le parole del grande Maestro Ennio Morricone, compositore di Musica assoluta, come amava definirsi, scomparso il 6 luglio scorso – in passato avevo fatto eccezioni soltanto per Mireille Mathieu e Milva, poi, quando un paio d’anni fa ho collaborato con Amii per le musiche dello sceneggiato televisivo Il segreto del Sahara, ho scoperto che la sua voce aveva possibilità ben superiori a quelle di una cantante pop, mi ha stupito con la sua duttilità e la padronanza della melodia”.

“Non mi interessa che la musica sia ballabile o meno, mi preme che sia bella. Il tipo di musica è quello a cui ero abituata quando cantavo a Broadway, ma avevo paura di non riuscire dopo tanti anni di soul e con un musicista esigente e perfezionista come Morricone, abituato ad ottenere il meglio dagli strumentisti, che mi ha sempre incoraggiata”  sono le parole della cantante.

E Amii Stewart lo ha ringraziato, per averla incoraggiata tanto, nei suoi accenni emozionanti, tra un brano e l’altro cantato con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro,compositore e violista, Roberto Molinelli e con il L.A. Chorus di Graziano Leserri, davanti ad un pubblico entusiasta per un doppio spettacolo da brividi, quello sul palco e quello sulla Rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III di Taranto.

Un panorama di rara bellezza che l’Amministrazione comunale con il sindaco Rinaldo Melucci e il vicesindaco Fabiano Marti, hanno voluto impegnare all’interno di una programmazione estiva senza precedenti dopo il successo registrato con il primo evento nazionale post-lockdown. Quel “Dove eravamo rimasti”  con Al Bano, Renzo Rubino, Gianluca Terranova, l’Orchestra della Magna Grecia, promosso dalla reti nazionali Rai, Mediaset e La7.

E dulcis in fundo, veniamo al premio su cui erano puntati i riflettori alla fine dello spettacolo. Il “Premio dei Due Mari 2020 – Cultura del Mediterraneo” che il presidente della BCC San Marzano, Emanuele di Palma, ha consegnato ad Amii Stewart.

“Abbiamo voluto istituire un premio – ha spiegato il presidente – cogliendo l’occasione di questa importante manifestazione. Il titolo Due Mari, vuole rafforzare la sua stretta correlazione con Taranto, la città dei due mari, con la sua storia e con le sue tradizioni e la sua inconfondibile bellezza, riconosciuta in tutto il mondo. Abbiamo voluto rendere omaggio ad una straordinaria cantante di fama internazionale come Amii Stewart, che ha calcato i palchi più prestigiosi di tutto il mondo con il Pumo di Grottaglie (realizzato dal ceramista Mimmo Vestita), simbolo di una lunga tradizione artigianale della nostra terra che vanta oltre due mila anni di storia, nonché emblema di fortuna e prosperità di cui mai come in questo momento c’è bisogno”.

A tal proposito ricordiamo che la BCC San Marzano sostiene le comunità locali anche con donazioni, sponsorizzazioni e altre forme di supporto a progetti ed iniziative che rispondono a bisogni concreti e diffusi in ambito sociale, ricreativo, sportivo, culturale, socio-sanitario ed assistenziale.

Nel corso del 2019 la Banca ha posto in essere 99 interventi, di cui il 45% è rappresentato da cultura, formazione e ricerca, moltiplicando in modo capillare sul territorio il valore delle iniziative.

La BCC San Marzano è anche partner finanziario, del film che attualmente si sta girando in Puglia, Surprise Trip (Viaggio a sorpresa) che vede impegnato, Ronn Moss come produttore ed attore, in cui è stato coinvolto anche Lino Banfi.

A tal proposito il presidente della BCC San Marzano, Emanuele di Palma si è così espresso: ”Noi siamo stati la prima banca d’Italia ad utilizzare il tax credit per il cinema, la seconda dopo di noi è stata Banca Intesa, noi la cultura, il cinema, la promozione del territorio, sono oltre vent’anni che la portiamo avanti”.

Alla fine, in un medley, i brani strepitosi con cui il Maestro compositore Roberto Molinelli, di fama internazionale, singolare per  i suoi arrangiamenti, ha dato libero sfogo al suo estro di Composizione e Arrangiamento Pop/Rock, di cui ha la cattedra presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma, facendo scatenare il pubblico in piedi con i brani Fifth of Beethoven, Stayin’ Alive, Boogie Wonderland, Disco Inferno e Thriller.

Vito Piepoli

Go to TOP