Al via la seconda edizione de “L’Arte che cura” con la rassegna ‘Mare_Motus’

Al via la seconda edizione de “L’Arte che cura” con la rassegna ‘Mare_Motus’

Presentata nella Sala della Loggia del Maschio Angioino la rassegna “Mare_Motus” che avrà luogo nella sede della Lega Navale (Porticciolo del Molosiglio, Via Ammiraglio Ferdinando Acton, 80133 Napoli NA) dal 16 al 23 dicembre. “L’evento, ha spiegato il dott. Massimo Doriani, chiude la II Edizione di Arte che Cura, di cui è ideatore. Arte che cura nasce dall’idea che l’arte, intesa come processo, e non come semplice opera da fruire o contemplazione estetica, implica un cambiamento epistemologico”.

L’arte ha un elevato potenziale di formazione e trasformazione esistenziale e perciò anche di cura, ovvero, come recita l’OMS, di poter non solo intervenire sul patologico, ma travalicando lo stesso, raggiungere un concetto di benessere personale e sociale. “In una città qual è Napoli – ha detto Massimo Doriani – nel nostro percorso di Arte che Cura non potevamo trascurare il mare. Napoli è città sì di arte e bellezza, ma è soprattutto città di mare. Abbiamo perciò fortemente voluto una collaborazione con la Lega Navale, con le scuole che si occupano di arte e di mare. Abbiamo trovato grande disponibilità nel presidente della Lega dott. Alfredo Vaglieco, nella dirigente scolastica dell’Istituto Duca degli Abbruzzi, Prof. Elvira Laura Romano, e della prof. Angela Procaccini”

La Dirigente Procaccini, presente alla conferenza stampa ha sottolineato come in una città come questa, dove rimbalzano alle cronache notizie devastanti di violenza tra giovani e giovanissimi, sia vitale far passare un messaggio di bellezza e di creatività, attivarsi per attivare i giovani a cambiare modelli di riferimento. “Mi piace pensare – ha detto – che attraverso l’arte praticata sia possibile raggiungere quelle profondità proprie del mare in cui ognuno possa ritrovare la propria profondità e il  contatto con l’humanitas”.  Iniziative come queste devono essere rivolte ai giovani, ai ragazzi, a loro dobbiamo dedicare quel tempo e quella attenzione necessari per creare una società non patologica, non di terrore, ma di relazioni autentiche e di opportunità.

L’assessore alla Cultura del Comune di Napoli, dott. Nino Daniele, da sempre attento a questo tipo di iniziative, ha sottolineato proprio l’importanza delle relazioni sostenibili che passano attraverso forme di comunicazione che nulla hanno a che fare con la violenza e la prevaricazione degli ultimi decenni.

Tutti gli intervenuti hanno sottolineato l’importanza proprio di offrire opportunità di crescita e trasformazione, di scoperta di linguaggi da troppo tempo dimenticati.  “Il mare – ha detto Daniele – che tanto spesso dimentichiamo quanto sia potente offre mille spunti per il rilancio di questa città. Questa iniziativa che coniuga al mare l’arte e la psicologia è davvero una opportunità da cogliere”

La kermesse sarà inaugurata domenica 16 dicembre nella sede della Lega con una tavola rotonda sul tema “Il mare bagna Napoli: arte, mare e futuro” in cui, moderati dalla giornalista Bianca D’Antonio, si confronteranno la prof.ssa Maria D’Ambrosio – UNISOB -, il dott. Gianluca Ficca – Presidente corso di laurea in Psicologia Università della Campania Luigi Vanvitelli -, il dott. Sergio D’Angelo – Presidente Gesco edirettore ABC Napoli -, il dott. Claudio D’Aquino  – Giornalista -, la prof. Elvira Laura Romano – D.S. Istituto Nautico “Duca degli Abbruzzi”- e la prof. Angela Procaccini – ideatrice della rassegna “Giornata Europea del Mare”-, il dott. Luigi Felaco – Presidente della Commissione Scuola del Comune di Napoli.

La settimana “Mare_Motus” proseguirà con quattro laboratori di arteterapia con la pittura e arteterapia con la fotografia, per adulti e bambini, curati da Gina Affinito docente di Arte Terapia, MariaVitiello, psicologa, Paola Sergio e Micol Lucaselli, Gestalt Counselors. L’intera rassegna vede protagonista l’arte con una mostra–concorso cui già sono iscritti numerosissimi artisti contemporanei. La premiazione avverrà sabato 22, in palio, per gli adulti, anche borse di studio per la Scuola Triennale in Artiterapie. E a Napoli, bagnata dal mare, davvero ricordiamo che… “delle tre voci elementari, quella del mare è la più incredibile, bella e varia” (Henry Beston).

Per informazioni e visionare il programma completo, clicca qui.

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