A scuola di regia, apre a Lecce una nuova sede del Centro di Cinematografia

A scuola di regia, apre a Lecce una nuova sede del Centro di Cinematografia

Apre a Lecce, in Puglia, una nuova sede distaccata della Scuola nazionale di Cinema del Centro sperimentale di cinematografia (Csc). L’accordo tra Regione Puglia, Fondazione Apulia film commission, Provincia di Lecce e Csc e’ stato firmato stamattina nel corso di una conferenza stampa nel Museo Castromediano di Lecce alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone, e al presidente del Csc, Felice Laudadio. Si tratta di un “risultato straordinario – e’ stato sottolineato – per la Puglia che sul cinema ha scommesso e investito, solo nell’ultimo anno, oltre 15 milioni di euro”. La sede pugliese della Scuola nazionale di Cinema del Csc, che trovera’ casa negli spazi di Palazzo Argento e sara’ dotata di laboratori digitali, strumentazioni e infrastrutture hardware e software all’avanguardia, si chiamera’ ‘Csc digital school’. L’investimento regionale per il suo avvio ammonta a due milioni di euro. L’obiettivo e’ duplice: formare operatori altamente specializzati nel campo specifico del restauro digitale del patrimonio cinematografico e audiovisivo, e fornire supporto tecnologico per la post-produzione alle imprese gia’ operanti sul territorio regionale ma anche nazionale. “Aprire la nuova sede di Lecce – ha evidenziato Laudadio – e’ per me e per tutto il Csc un piacere, un onore e un traguardo di portata storica. Con la nuova missione affidata alla Scuola di cinema di Lecce si chiude un cerchio che e’ al tempo stesso culturale, teorico e produttivo”. “L’accordo con il Centro sperimentare di cinematografia per realizzare in Puglia una sede della Scuola nazionale di Cinema – ha detto Capone – mette le basi per assicurare un futuro all’industria dell’audiovisivo nella nostra regione e aumentare la sua competitivita'”. Nei prossimi mesi gli spazi di Palazzo Argento saranno adeguati e attrezzati per le nuove esigenze di gestione mentre le attivita’ della scuola avranno inizio gia’ dal prossimo ottobre quando prendera’ il via un corso triennale di alta formazione finalizzato alla formazione di tecnici specializzati nelle varie fasi del restauro di opere audiovisive.

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