Tra Alberto Bertoli e Gigi D’Alessio è guerra a colpi di post su Facebook. Al centro delle polemiche la copertina del nuovo disco di Gigi D’Alessio, di prossima uscita, con accanto quella di un disco di suo padre datato 1976, “Eppure Soffia”. Le cover si basano sulla stessa idea della carta d’identità, cambia solo la sfumatura del colore sullo sfondo.

Alberto Bertoli ha scritto: “Ciao Gigi D’Alessio sono il figlio del signore coi baffi. La copertina del tuo cd è molto bella, ma non so come mai ha qualcosa di molto famigliare… io e la mia famiglia ci chiediamo se sia un caso”.

Il post ha suscitato tanti commenti, ma è arrivata anche la reazione di Gigi D’Alessio, dal suo profilo ufficiale: “Ciao Alberto, aldilà della grandissima stima artistica per tuo padre posso assicurarti che e’ solo un caso la mia copertina praticamente uguale a quella del grande maestro Bertoli. Questo mi conforta perché vorrà dire che il caso ha voluto farmi avvicinare ad un grande. Spero che il mio nuovo disco possa rimanere nella storia come tuo padre, che purtroppo non ho avuto l’onore di conoscere. Ti auguro tutto il meglio. Gigi”.

Alberto Bertoli ha replicato a D’Alessio con ironia: “Ciao Gigi D’Alessio, innanzi tutto mi scuso per le offese gratuite e ingiustificate che hai ricevuto su questa pagina. Ho sempre difeso le persone che si fanno il mazzo e che fanno lavorare gli altri. Il mio post è semplicemente frutto dello stupore per la somiglianza tra le 2 copertine. Ti mando un in bocca al lupo”.