Napoli, se il Lungomare si trasforma in una pista di trotto…

Napoli, se il Lungomare si trasforma in una pista di trotto…

ILI_8452Nella giornata della Lungomare Trot Race, l’esibizione di trotto che ha avviato ufficialmente la macchina organizzativa in vista del gran premio Lotteria del 3 maggio, ha vinto la città di Napoli e l’idea di portare l’ippica e l’ippodromo sul lungomare tra i più belli del mondo. Tra gli otto cavalli sfidanti, si è imposto Ramada guidato da Giorgio D’Alessandro jr (scuderia Perna) in gara con il numero 3 nella finale a due su Punk Bi guidato da Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata con il numero 5.  Quarantamila le persone che hanno letteralmente invaso via Caracciolo da piazza della Repubblica alla Rotonda Diaz, lungo il percorso di gara pari a 600 metri dove era stato allestito il traguardo e il palco da cui Salvio Cervone, Luigi Migliaccio, Gigio Rosa e Paola Mercurio hanno condotto la manifestazione in diretta sul canale Unire Sat (Sky Sport 220) e sulle emittenti campane Radio Marte e Tv Luna (Rolando Luzi e Emilio Migliaccio a bordo pista per i commenti tecnici).  Il sindaco di Napoli de Magistris intervenendo alla manifestazione organizza dalla Ippodromi Partenopei, ha detto “di essere orgoglioso perché Napoli è piena di turisti, di positività e l’ippodromo di Agnano è al centro di un rilancio grazie al lavoro di squadra tra pubblico e privato, una realtà storica di Napoli che il Comune vuole salvaguardare e consolidare”.

A fargli da eco, il presidente di Agnano Pier Luigi D’Angelo che, ringraziando il Comune di Napoli e il Ministero, i guidatori e i cavalli, si è detto soddisfatto dell’evento che “seppur non privo di responsabilità e polemiche si è rivelato una bellissima occasione per Napoli, con tanto pubblico, dove la gente si è divertita ma soprattutto ha potuto vedere un cavallo di trotto a tre metri di distanza lanciato alla velocità di cinquanta chilometri orari nel pieno del suo movimento sincronico, che è quello del trotto, assistendo così ad uno spettacolo della natura meraviglioso. Sono cavalli docili, non sottoposti a nessun tipo di coercizione perché la Lungomare Trot Race non è una corsa ma un’esibizione, senza l’uso della frusta, mirata solo a far riavvicinare gli appassionati ai cavalli e alla green economy, settore che merita il massimo sostegno”.

Trofei d’onore sul palco offerti dalla Molino Spadoni al team del cavallo vincitore, ritirati dal driver Giorgio D’Alessandro jr e dal proprietario di Ramada, Alessandro Perna, ed ai drivers napoletani partecipanti alla kermesse (insieme sommano in carriera 76.000 corse disputate e oltre 10.000 vittorie): Romeo Gallucci in sediolo a Roxanne Dechiari, Giuseppe Ruocco al comando di Poiana Grif, Gaetano Di Nardo in sulky a Omar D’Ete, Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata driver di Punk Bi, Vincenzo D’Alessandro sr con Oleandro Bro, Antonio Esposito in gara con Re Ferdinando e Massimo Pignatelli guidatore di Peroni Om.

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