Xylella, differenze di trattamento fra Nord e Sud

Il ministro Centinaio interviene, con il solito linguaggio spocchioso, sulla nostra stampa locale per non dire nulla, dimostrando ancora una volta di non aver compreso la portata del problema #Xylella e le conseguenze per la Puglia e per l’intero Paese.

Il ministro continua a sostenere di aver distribuito risorse per milioni di euro (elencando peraltro risorse già indicate dai precedenti governi o altre di cui sarà difficile dimostrare l’effettiva spendibilità) ma nel decreto non c’è un solo euro per gli agricoltori e non c’è nessun passaggio normativo sullo snellimento della burocrazia.

La Xylella non si contrasta destinando 5mln di euro per fare informazione e divulgazione o per pagare gli interessi dei mutui delle aziende alle banche.

Occorre invece mettere gli olivicoltori nelle condizioni di tornare a produrre perché è quello che vogliono: tornare a lavorare.

Potremo dirci soddisfatti solo quando il Ministero punterà ad agevolare l’eradicazione e a sburocratizzare espianto e reimpianto. E, per farlo, serve una legge ad hoc accompagnata da un Piano straordinario per l’olivicoltura – dotato di risorse realmente spendibili – che miri al contenimento del batterio.

Nessuno si azzardi a pensare che basta dare un contentino, nelle more di una pratica assistenzialista come quella utilizzata per il Sud con il reddito di cittadinanza.
Il ministro Centinaio LA SMETTA DI PARLARE DEGLI ERRORI DI CHI C’ERA PRIMA, PARLI DEL SUO IMPEGNO. Spieghi, anche ai lettori del Nuovo Quotidiano di Puglia online, come mai per i danni da maltempo al Veneto è stato destinato (giustamente) oltre un miliardo, mentre alla Puglia, che da sola vale più del 50% della produzione olivicola nazionale, solo 50 milioni, sempre ammesso che siano spendibili.

Io lo so perché: la Lega Nord fa gli interessi del Nord. Invito il ministro Centinaio ad un confronto pubblico con il sottoscritto, se ha ragioni da raccontare”. Lo ha scritto il senatore Dario Stefàno, vicepresidente dem a Palazzo Madama, sulla sua pagina facebook in risposta a un intervento del ministro Centinaio apparso oggi su Quotidiano di Puglia.

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