Whirlpool, Schiavella (Cgil): Dopo un anno Napoli non molla

E’ passato un anno dall’annuncio della Whirlpool della chiusura dello stabilimento di Napoli. Domenica 31 maggio, dalle ore 10, in diretta Facebook sulla pagina: http://www.facebook.com/napolinonmollaitaliacheresiste si terrà l’iniziativa organizzata dalle lavoratrici e dai lavoratori dal titolo “Napoli un anno di lotta un anno di speranza”.
Un appuntamento per rilanciare la vertenza e chiedere al Ministero dello Sviluppo economico di convocare urgentemente il tavolo. In caso contrario, preannuncia il sindacato, verranno proclamate le mobilitazioni necessarie a richiamare Whirlpool e Governo alle loro responsabilità.
“In questi dodici mesi – ricorda il segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella, sono cambiate molte cose, la pandemia sembra aver cambiato il mondo. Una cosa non sembra mutata: la scelta della Whirlpool di lasciare Napoli”. “Ma sappia la multinazionale – avverte Schiavella – che c’è anche un’altra cosa che non è cambiata: la volontà incrollabile delle operaie e degli operai di difendere il loro posto di lavoro, la determinazione di tutti i lavoratori dell’area metropolitana di Napoli a lottare insieme a loro per frenare la deindustrializzazione e la forte solidarietà di una intera città, di una intera comunità per vincere insieme questa battaglia”. “Dopo un anno – conclude Schiavella – Napoli non molla”.
All’iniziativa di domenica 31 maggio partecipano i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Marco Bentivogli, Francesca Re David e Rocco Palombella, i segretari generali Cgil Cisl Uil di Napoli, Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati, le RSU Whirlpool di Napoli.
Sono previsti gli interventi di Aboubakar Soumahoro, Sandro Ruotolo, senatore e giornalista, Vincenzo De Luca, presidente Regione Campania, Sonia Palmeri, assessore al lavoro Regione Campania, Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, Monica Buonanno,  assessore al lavoro Comune di Napoli, Crescenzio Sepe, Cardinale di Napoli, Fiamma Goretti, Change.org, Giorgio Ventre, docente Università di Napoli Federico II. Ci saranno i contributi di Roberto Saviano e Don Ciotti. Modera il giornalista Paolo Picone.

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