Ci si chiede come mai il marcio è sempre contenuto nei forzieri meno improbabili e superprotetti. Anche questa volta i documenti trafugati in Vaticano riguardano lo IOR che a quanto pare, per ben 40 anni ha operato in Italia senza alcuna autorizzazione. Via allora all’ennesimo scandalo, una trama che Dan Brown, saprebbe sfruttare al meglio per la realizzazione di un ulteriore libro ambientato tra le sacre mura vaticane. Caccia al corvo o ai corvi: termine coniato ai tempi della stagione dei veleni dal giudice Falcone, nella lotta alla mafia il quale sosteneva: “ Segui i soldi, quelli lasciano sempre una traccia e troverai i mafiosi”. Di soldi nelle casse dello IOR ce ne sono parecchi e non tutti benedetti e, chiunque voglia fare pulizia li dentro rischia grosso, Papa compreso!

Le indagini in corso in Vaticano sono condotte da una task force della Gendarmeria di 5 persone che comandano un esercito di circa 150 elementi i quali oltre che occuparsi della tutela dei cittadini vaticani, delle opere ivi custodite, devono proteggere il Pontefice in Italia, durante i suoi viaggi ed ora diventano anche investigatori molto competenti. Nel corso delle ultime indagini sono arrivati a mons. Vallejo Balda, precedentemente scelto da Papa Francesco per il ruolo di segretario della Prefettura degli Affari economici e della Commissione di studio sulle attività economiche, dopo il successo ottenuto a Madrid in occasione della giornata mondiale per la gioventù. Fu poi lo stesso Vallejo a segnalare Francesca Chaouqui come consulente esperta . Da alcune fonti , il mons. Spagnolo viene definito come uno sprovveduto pertanto il ruolo principale e decisivo di tutta la vicenda viene attribuito alla giovane donna, cosa che lei smentisce con fermezza dichiarandosi vittima di un raggiro e disposta a collaborare.

Chiaro è che le indagini proseguono, anche perché Papa Francesco non è uno che si arrende facilmente e guarda caso nel giro di poche ore salta fuori un presunto finanziamento sui fondi destinati al Bambin Gesù per il restauro dell’attico del cardiale Bertone e proprio ieri il Segretario di Stato card. Pietro Parolin ha rinnovato i membri del consiglio direttivo dell’ospedale tra cui l’ex direttore del Corriere della Sera  Feruccio De Bortoli e l’ex presidente della RAI Annamaria Tarantola.

Il Pontefice, rammaricato per i recenti avvenimenti, appare comunque sereno, non per nulla ha usato la metafora dei serpenti che tentano il popolo d’Israele che vengono sconfitti dal serpente più potente mandato da Dio.

Di B. S. Aliberti Borromeo

Specialista in storia delle religioni e filosofia teoretica, insegna a Jena, Messina, Roma e Budapest.