Il rilancio in contanti convince gli azionisti. Il CdA di Mediobanca chiamato a esprimersi di nuovo sull’offerta. Mercati cauti, Deutsche Bank promuove Mps.
Siena mette a segno il colpo: l’offerta pubblica di scambio (Ops) di Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca ha superato la soglia minima del 35%, attestandosi al 38,5% del capitale.
Il successo dell’operazione si deve in gran parte al rilancio annunciato da Mps, che ha integrato l’offerta con un’aggiunta in contanti di 0,9 euro per azione Mediobanca, oltre allo scambio di 2,53 azioni Mps per ogni titolo Piazzetta Cuccia.
Adesioni in crescita, in arrivo i grandi azionisti
In una sola giornata, le adesioni sono cresciute di quasi 8 punti percentuali rispetto al 30,1% del giorno precedente. E non è finita: all’orizzonte si profila l’ingresso di alcuni dei maggiori azionisti di Mediobanca, tra cui Delfin (eredi Del Vecchio), il gruppo Caltagirone, Enasarco, Cassa Forense, Unicredit, Anima, Amundi e il fondo Tages. Questi investitori potrebbero portare le adesioni fino a sfiorare il 50% del capitale, consentendo a Mps di prendere il controllo dell’istituto milanese.
Il CdA di Mediobanca pronto al riesame
Il consiglio di amministrazione di Mediobanca si riunirà nuovamente per valutare la nuova proposta. Finora, il board ha respinto l’offerta definendola “ostile, distruttiva di valore e priva di razionale industriale”. Anche con il nuovo corrispettivo, l’esito del riesame non è scontato, ma il crescente consenso tra gli azionisti potrebbe cambiare gli equilibri.
Borsa in calo per entrambe le banche
Nonostante l’esito positivo dell’Ops, i titoli bancari hanno chiuso la giornata in calo:
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Mps ha perso l’1,97% chiudendo a 7,48 euro
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Mediobanca ha lasciato sul terreno l’1,99% chiudendo a 19,70 euro
Il premio dell’Ops rispetto al prezzo di mercato è oggi di appena 0,73%, segnale che il mercato già scontava il successo dell’operazione.
Deutsche Bank promuove Mps: “Buy” con target a 9,2 euro
A dare fiducia a Mps è intervenuta Deutsche Bank, che ha riavviato la copertura del titolo con giudizio “Buy” e un target price di 9,2 euro. Gli analisti tedeschi sottolineano il “forte capitale” della banca senese e il “razionale strategico” dell’operazione con Mediobanca, che potrebbe migliorare la redditività e diversificare gli utili.
Equita prudente: “Hold” su Mediobanca
Più cauta Equita, advisor di Mediobanca, che ha abbassato il rating su Piazzetta Cuccia a “Hold”, citando complessità nell’integrazione con Mps e un valore intrinseco stimato a 24 euro per azione in uno scenario stand-alone. Il broker evidenzia anche il rischio di “overhang”, ossia di pressioni ribassiste dovute all’uscita di alcuni soci dal patto di consultazione, ora sceso al 6,91%.
Ultimi step: chiusura dell’offerta e possibile riapertura
L’offerta si chiuderà l’8 settembre, ma è già previsto un secondo round tra il 16 e il 22 settembre, durante il quale è attesa l’adesione dei fondi speculativi. In quel caso, il superamento della soglia del 50% diventerebbe molto probabile, aprendo la strada al pieno controllo di Mediobanca da parte di Mps e allo sfruttamento delle sinergie e dei benefici fiscali previsti.