Un giubbotto salvagente appartenuto a una sopravvissuta del Titanic sarà battuto all’asta oggi nel Regno Unito e potrebbe raggiungere una cifra record: fino a 350 mila sterline, pari a oltre 400 mila euro.
Il reperto, legato a una delle tragedie navali più celebri della storia, fu indossato da Laura Mabel Francatelli, passeggera di prima classe, quando nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 riuscì a mettersi in salvo a bordo della scialuppa numero 1. A proporlo è la casa d’aste Henry Aldridge & Son, nel Wiltshire, specializzata in cimeli del Titanic. La stima oscilla tra 250 mila e 350 mila sterline.
Il valore dell’oggetto non è legato soltanto alla rarità. Il giubbotto, realizzato in tela e composto da dodici tasche riempite di sughero, conserva infatti le firme di otto sopravvissuti della stessa scialuppa, compresa quella di Francatelli. Secondo la casa d’aste, si tratta dell’unico giubbotto salvagente appartenuto a un sopravvissuto del Titanic mai arrivato sul mercato.
Francatelli, che all’epoca aveva 22 anni, viaggiava come segretaria della stilista Lady Lucy Duff-Gordon e del marito Sir Cosmo Duff-Gordon. Tutti e tre riuscirono a salvarsi salendo sulla scialuppa numero 1, poi divenuta oggetto di polemiche perché calata in mare con appena dodici persone a bordo, nonostante una capienza molto superiore.
Il giubbotto rimase per decenni nella famiglia della sopravvissuta, prima di passare a collezionisti privati. Negli anni è stato anche esposto in diversi musei tra Stati Uniti ed Europa, contribuendo ad alimentare l’interesse internazionale attorno al lotto.
L’asta si tiene a pochi giorni dal 114esimo anniversario del naufragio. Il Titanic affondò nell’Atlantico settentrionale dopo l’urto con un iceberg durante il viaggio inaugurale da Southampton a New York. Nel disastro morirono circa 1.500 persone, mentre poco più di 700 furono salvate.
Nella stessa vendita figurano altri cimeli legati alla tragedia, tra cui un cuscino proveniente da una scialuppa e un orologio d’oro recuperato dal corpo di Frederick Sutton, una delle vittime del naufragio. Il segnatempo, fermo all’ora del disastro, è stimato oltre 80 mila sterline.