Taranto vuole essere “lucana”: al via l’iter per dire addio alla Puglia

E’ in corso a Taranto la raccolta firme per poter promuovere il referendum sulla separazione dalla regione Puglia e il successivo passaggio alla Basilicata. Ha promosso l’iniziativa l’avvocato Nicola Russo, di Taranto Futura, che ha trovato riscontri positivi in Basilicata anche in figure istituzionali.

L’iter è molto complesso: intanto bisogna trovare 15000 adesioni, poi occorre sottoporre l’iniziativa alla Cassazione. Il voto, che è solo consultivo, per poter essere valido deve avere un quorum del 30%. Per sancire la separazione, servono due referendum: uno della città interessata, l’altro nella regione di accoglienza. Poi la parola passa al Parlamento. Con i suoi 580.000 abitanti complessivi, la provincia di Taranto ha più residenti dell’intera Basilicata. Ma pare che l’idea del comitato Jonico non piaccia in particolare ai Comuni che hanno territori contigui al Salento. Le altre città, invece, sono favorevoli, perché sentono la classe dirigente di Bari troppo distante poco interessata ai problemi della provincia Jonica.

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