Quella del Taormina Film Fest 2018 è stata la settimana dei miracoli, salvato da Lino Chiechio e Maria Guardia Pappalardo in rappresentanza di VIDEOBANK e condotto per mano dai due eccezionali Direttori Artistici Gianvito Casadonte e Silvia Bizio, questa Manifestazione  organizzata in soli 20 giorni udite udite è stata un successo sia di pubblico che di proposte cinematografiche.

Abbandonati  lustrini e paillettes Il Festival ci ritorna a proporre film come :” TRANSFERT” del catanese Massimiliano Russo avvincente thriller psicologico interamente girato in Sicilia ed in particolare a Catania che finalmente si allontana dal classico clichè di film siciliano che parla di mafia ma ci presenta una Sicila inquieta,turbolenta, moderna.Al centro della storia Stefano, questo terapeuta che è una presenza costante per tutto il film e tutti i suoi pazienti tra i quali colui che comprometterà la sua carriera e lo costringerà a riconsiderare la sua vita, la sua professione e le sue abitudini.Russo ci ha dimostrato che con una buona sceneggiatura di base si possono fare, anche con pochi soldi, film di qualità.Da vedere anche il documentario “BE KIND”con la regia di Sabrina Paravicini e Nino Monteleone(mamma e figlio)nel quale Nino affetto da Sindrome di Asperger intervista coloro che per un qualche motivo sono diversi o per religione o per il colore della loro pelle o perchè malati.

Nino ha affermato una cosa molto bella :” la diversità è come un elefante con la brobocide corta, è una rarità”, questo ragazzino di soli 12 anni è riuscito a far vedere che la diversità è solo negli occhi di chi guarda. L’Anteprima Internazionale : “HOME” di Dario Pleic , film croato,ci fa riflettere sui tribunali corrotti, i banchieri avidi e investitori immobiliari senza scrupoli, questo film è arrivato a Taormina quasi appena uscito dal montaggio l’unica proiezione antecedente è stata a Pula dove vive il regista.Altro film in Concorso, sempre Anteprima Internazionale,“ICE CREAM AND THE SOUND OF RAINDROPS” (Giappone) regia di Daigo Matsui, film girato tutto in un unico piano sequenza ed incentrato sulla preparazione di una recita teatrale con attori non professionisti,la performance viene annullata ma una delle attrici suggerisce di continuare a provare e per un mese tutti gli attori si destreggiano tra realtà e finzione, così come tra film, scena e vita vissuta.” IT WILL BE CHAOS”Regia di Lorena Luciano e Filippo Piscopo (Anteprima Internazionale in concorso) si svolge tra l’Italia e il Corridoio Balcanico, interponendo 2 storie di profughi che incarnano forza di volontà e resistenza umana.”LEAVE NO TRACE” (Anteprima Italiana) regia di Debra Granik, racconta di  una relazione tra un padre ed una figlia adolescente che ci guidano all’interno dei problemi dell’America di oggi e soprattutto dei veterani che ritornano e che non hanno più case dove stare.Il polacco “ONCE UPON A TIME IN NOVEMBER”(Anteprima Italiana)Regia di Andrzej Jakimowski, ha una narrativa quasi intimistica, pone l’attenzione sulle vicissitudini di madre e figlio,persone di cultura che hanno perso tutto e che lottano per sopravvivere.

La ballerina, conduttrice radiofonica e tv Rossella Brescia debutta al cinema nel film “ROAD TO THE LEMON GROVE”regia di Dale Hildebrand(Anteprima Internazionale)si narra, in maniera ironica, della faida fra 2 famiglie e della missione di un figlio, di un padre defunto, di spargere le sue ceneri per i limoneti della Sicilia e nello stesso tempo di mettere pace tra le famiglie.”TATTERDEMALION”(Anteprima Internazionale) il bellissimo film con la regia di Ramaa Mosley mette in evidenza il personaggio di una donna soldato affetta da sindrome post traumatica.Cristiano Anania ha portato in Anteprima Mondiale “l’EROE”con S. Esposito storia di un mediocre ma ambizioso giornalista licenziato e riassunto dopo vari eventi accaduti.

Anche A. Grimaldi ha presentato la sua Anteprima Mondiale:”RESTIAMO AMICI”preferendo Taormina ad altri illustri Lidi tratto dal romanzo di B. Burbi”si può essere amici per sempre” è una storia di amicizia e tentata truffa.”SEGUIMI”di C. Sestieri ci descive un pittore che confonde vita e arte, una modella giapponese abituata a giocare con il proprio corpo e una truffatrice che non ha ancora fatto i conti con il suo passato.Il documentario di Luca Vullo “CA’SEMU”da voce ai Lampedusani che raccontano tutte le difficoltà che si hanno vivendo sempre in un’isola, emblema dell’accoglienza ,e il grande amore che si ha per la stessa.”LA LIBERTA’ NON DEVE MORIRE IN MARE”del catanese A. Lo Piero ci descrive i patimeni che hanno dovuto soffrire uomini e donne per approdare a Lampedusa attraverso le immagini e i loro racconti.Eccellente la prima regia di Rupert Everet che nel film “THE HAPPY PRINCE”ci illumina su gli ultimi anni di vita di O. Wilde, quelli dopo la condanna ai lavori forzati a causa della sua omosessualità, passati in esilio in Francia sotto falso nome.M. G. Cucinotta, membro di giuria, ha presentato un corto dal titolo “IL COMPLEANNO DI ALICE” trattando con delicatezza il tema del bullismo.”TRAUMA IS A TIME  MACHINE” è il film indipendente (Anteprima Internazionale) di A. Zollo parla di una giovane in fuga dalla famiglia violenta che fa di tutto per nascondere il proprio dolore finchè viene violentata dal proprio fidanzato ed è costretta ad affrontare questo trauma che cura nel tempo.”ANGEL FACE” di Vanessa Filho(Anteprima Italiana)ci descrive un esempio negativo di donna, che abbandona la figlia Elli per un uomo incontrato da poco, la piccola dovrà conbattere con i demoni della madre per cercare di riaverla con se.

Questo miracoloso Festival ha presentato tanti altri Film, Corti e Documentari: L’anteprima Italiana di L.Charles “IO, DIO E BI LADEN”con N. Cage,”DARK CRIMES” con J.Carrey(Anteprima Italiana), “GOTTI”con J.Travolta(A. Italiana)OCEAN’S EIGHT(A.Italiana)con S. Bullock,”THE TALE”(A. Italiana), IN BICI SENZA SELLA(2017-Italia), IO E LEI e VIAGGIO SOLA di M. S. Tognazzi,” COUNTRY FOR OLD MEN”dei Cravero, “GREETINGS FROM AUSTIN”di Bongiorno,”HANDS OF GOD”di Romani, LIKE A PEPPLE IN THE BOOT(Choquette), MIKEL-C’E’ ALTRO DA GUARDARE OLTRE(di Varese), LA STORIA DIMENTICATA DI CAMP MONTICELLO(Borgardt), MARE DI GRANO(Guarducci),PRIMA CHE IL GALLO CANTI- IL VANGELO SECONDO ANDREA(Damato), WHY Knot(Dhawan), e CARLO DI PALMA, I COLORI DELLA VITA nel quale sua moglie,Adriana Chiesa,intervista tutti  gli illustri registi Montaldo, Bertolucci, Allen, C. De Sica, Wenders con i quali il celebre direttore della fotografia scomparso nel 2004 ha collaborato.Infine un fiore all’occhiello di questo Taormina Film Fest sono state le imperdibili conversazioni che Silvia Bizio ha condotto con:M S. Tognazzi,T. Gilliam, M.Guerritore, S. Guzzanti, M. Modine.