Il via libera del Cipe al rifinanziamento dei contratti di sviluppo per circa 850 milioni di euro rappresenta una occasione importante per ridurre il gap che divide il Sud dal resto del Paese. Sono questi interventi che stanno trainando il Pil della Campania, riuscita a crescere nel 2017 più delle altre regioni”. Lo scrive in una nota il vicepresidente dell’Associazione meridionalista “Più Sud” e consigliere del Comune di Napoli, Domenico Palmieri.

E’ innegabile che, dopo anni di assordante silenzio sul Mezzogiorno, il governo ha segnato una reale inversione di tendenza. Penso all’impegno su Bagnoli, ai 115 miliardi previsti per i patti territoriali, al miliardo e 250 milioni messi in campo per finanziare le imprese dei giovani meridionali con la misura di ‘Resto al Sud’, e il via libera alle Zone Economiche Speciali (Zes). E oggi questo ulteriore stanziamento del Cipe, di cui beneficerà anche il centro storico di Napoli per 90 milioni”.

Le decisioni assunte dal governo Gentiloni sono il segno tangibile degli impegni presi e mantenuti dal Pd e dalla compagine di centrosinistra con il Paese. Ben altra cosa dalle improbabili promesse di cui il centrodestra e i Cinque Stelle stanno inondando la campagna elettorale”.