programmi ueSarà di 7,4 miliardi il taglio del cofinanziamento nazionale ai fondi strutturali europei per il 2014-2020. La riduzione del cofinanziamento dal 45-50% al 25% della programmazione totale incider sulle dotazioni di Campania, Calabria e Sicilia, con un taglio da 4.448 milioni ai tre piani operativi regionali (Por) e una riduzione da 2.978 milioni alla quota dei piani operativi nazionali destinata al Sud.

Dal taglio si salveranno solo i due piani nazionali per la scuola e per l’occupazione dove il cofinanziamento per il Sud raggiunger il livello massimo del 45%. Il governo ha per confermato in pieno la promessa fatta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, di non cancellare queste risorse facendole invece confluire in programmi complementari paralleli che avranno scadenze e procedure meno rigide (in termini di obiettivi di spesa) rispetto alla programmazione dei fondi Ue ma rispetteranno l’ancoraggio territoriale e le priorit programmatiche.

A quantificare nei dettagli l’operazione della riduzione del cofinanziamento il Cipe, comitato interministeriale per la programmazione economica, che nell’ultima riunione di gioved scorso ha approvato il quadro finanziario nazionale a sostegno della programmazione comunitaria 2014-2020: a fronte di fondi strutturali Ue per lo sviluppo regionale (Fesr) e sociale (Fse) pari a 32.686 milioni, il cofinanziamento nazionale in senso stretto si attester a 20.085 milioni per un totale di programmazione di 51.771 milioni (61,2% a carico dei fondi Ue, 38,8% dei fondi nazionali).