Storie di pazienti e familiari: un progetto regionale di assistenza

caterina musella

Morbo di Alzheimer, si alza il sipario sulla realtà assistenziale campana: giovedì 18 settembre in vista della XXI giornata mondiale del 21 settembre dedicata alla forma di demenza più diffusa alle Terme di Agnano l’Aima (sezione campana dell’Associazione italiana malati di Alzheimer) guidata da Caterina Musella riunisce  esperti, operatori, familiari e pazienti proponendo una chiave di lettura che parte dalle storie dei singoli individui colpiti con le loro difficoltà per porre l’attenzione sulle lacune della rete di assistenza e sulle proposte di miglioramento. Una mattina dedicata alle testimonianze con foto, diari, proiezione di video e filmati. Obiettivo ricucire il filo della vita spezzata di tante famiglie messe letteralmente in ginocchio dal progredire della malattia di un congiunto. L’intera giornata prevede inoltre la presenza di sessioni parallele con laboratori di stimolazione cognitiva, musica e arte-terapia per i pazienti, ginnastica dolce, lettura e scrittura creativa oltre che l’incontro e confronto con esperti del settore a disposizione delle famiglie.

Il progetto

Ecco la Salute narrata, il tema che caratterizza la giornata, articolata attorno all’illustrazione del modello di umanizzazione e continuità assistenziale messo in campo dall’Aima grazie al progetto regionale Caregiver per il sostegno alle famiglie. “Il nostro intento – avverte Caterina Musella presidente dell’Aima Campania – è anche presentare i dati e le nostre attività del 2014, i passi avanti conquistati nella nostra casa Aima sul fronte della riabilitazione e le speranze di controllo della malattia attraverso la sperimentazione di innovativi programmi di ricerca clinica”.  “L’obiettivo – aggiunge Musella – è mostrare a chi ci ascolta una visione diversa della persona con demenza, per restituirle identità e dignità. A disposizione delle famiglie e degli operatori saranno distribuiti opuscoli informativi tascabili sulla malattia con vari consigli relativamente alla gestione della principali cause di disagio familiare e assistenziale dalle cadute all’incontinenza, dall’igiene all’abbigliamento dei malati.

L’alimentazione

Un focus aperto sui servizi Aima e territoriali e un’intera sessione della giornata dedicata “all’alimentazione che aiuta la mente”. Si tratta di una serie di ricette studiate da medici e nutrizionisti in chiave anti Alzheimer messe in pratica in casa Aima nell’ambito del laboratorio di cucina che sposa le proprietà nutraceutiche di alcuni cibi con un più ampio livello educativo per pazienti e famiglie stimolando l’autonomia e abilità del pazienti con l’integrazione sociale che deriva dal cucinare a parlare insieme”. A seguire, infine, la presentazione Linee guida nazionali sulle demenze.

Iniziative anche a Caserta e Salerno

– Caserta  19 settembre presso la Parrocchia S.S. Nome di Maria a Puccianiello alle ore 16.00.

– Salerno: 19 settembre presso il centro d

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