Start Up made in Sud: ecco l’app che fa parlare i muri

Start Up made in Sud: ecco l’app che fa parlare i muri

“Cosa posso vedere qui”? Il turista chiede e il telefonino o il tablet risponde. E’ l’ultima applicazione realizzata dalla società “Graffiti for Smart city”, la Startup di Gravina che è stata presente – tra le altre imprese pugliesi – alla Maker Faire di Roma Tre, tra i più importanti eventi europei dedicati all’innovazione tecnologica eco-compatibile e all’intelligenza artificiale

A Taranto, la foto di Oliviero Toscani è un mosaico composto da piastrelle di resina derivanti dall’olio di soia. Una installazione che abbellisce un quartiere degradato e allo stesso tempo offre servizi tecnologici di connessione alla rete, pagamento di utenze, informazioni turistiche, persino lezioni gratuite di musica (progetto realizzato in collaborazione con il Conservatorio Giovanni Paisiello).

Il sistema è già stato installato nella metropolitana di Chicago, in un Resort a Cancun, in alcune case private in Australia e poi a Matera nell’ambito della sperimentazione del 5G e nel quartiere Candelaro

La start up ha “combinato l’arte antica del mosaico con la tecnologia digitale”.

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