Silent City: la città di Matera si racconta con un’opera lirica

Silent City: la città di Matera si racconta con un’opera lirica

Di Eleonora Diquattro

Il silenzio per Matera, oggi cos’è? Due generazioni, anziani e i bambini della stessa comunità, rispondo. Le loro parole, fatte di memoria storica e di sguardi verso il futuro, diventano, in un processo collettivo, materiale per la creazione del libretto e della musica dell’opera lirica Silent City, progetto di teatro musicale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 coprodotto da Compagnia Teatrale l’Albero e Fondazione Matera Basilicata 2019, in collaborazione con Open Design School. Il primo caso in Italia, questo, di un’opera lirica creata dagli abitanti di una città, che andrà in scena dal 28 novembre al 1 dicembre al Teatro Temporaneo. La Città dei Sassi e la sua relazione con il silenzio: ovvero un fatto storico e sociale, quello che negli anni ‘50 impose il trasferimento “forzato”degli abitanti nei nuovi quartieri per di migliorarne le condizioni di vita all’interno dei Sassi.  Silent City è stato un esperimento artistico durato due anni, condotto da un team internazionale di artisti professionisti, come il compositore scozzese Nigel Osborne, il drammaturgo Andrea Ciommiento e la librettista Cristina Ali Farah, grazie alla loro capacità di confronto diretto e continuo con gli anziani e i bambini di Matera. “È un privilegio grande e raro – ha commentato Osborne – un’avventura artistica straordinaria e molto insolita. Non conosco nessun altro caso nella storia di tutto il mondo in cui una città abbia scritto un’opera su se stessa!”. Inoltre la musica dell’opera nasce dai suoni della stessa Matera, catturati grazie alle campagne di soundscaping, elaborati in una partitura elettroacustica creata in collaborazione tra MaterElettrica – gruppo della Scuola di Musica Elettronica e applicata del Conservatorio di Musica “Egidio Duni” di Matera, diretta da Fabrizio Festa – e la Reid School of Music dell’University of Edimburgh. L’esecuzione musicale è affidata all’Orchestra Senzaspine, coproduttrice dell’opera, che sarà diretta da Tommaso Ussardi. L’Orchestra Senzaspine, formata da musicisti under 35, è stata fondata a Bologna nel 2013 dallo stesso Ussardi e da Matteo Parmeggiani. Altro partner musicale impegnato in scena sarà il Coro dell’Unibas di Potenza affiancato dalle comunità di Matera e della Basilicata e dai giovani attori della Scuola Sull’Albero. Lo spettacolo è firmato dal regista James Bonas e lo spazio scenico del Teatro Temporaneo, è ideato e realizzato dall’Open Design School di Matera 2019 assieme allo scenografo Bruno Soriato. Infine, il libretto illustrato dell’opera sarà un prodotto editoriale indipendente: Silent City viene presentata come una favola in cui i protagonisti sono tre bambini che, avventurandosi nella parte antica della città, ne riscoprono la memoria.

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