Sicilia, Giuseppe Lupo vicepresidente dell’Ars

Sicilia, Giuseppe Lupo vicepresidente dell’Ars

Giuseppe Lupo, vicepresidente Ars“Sarò il vicepresidente di tutti. Garantirò, per la mia parte, la puntuale applicazione delle regole democratiche che governano il Parlamento della Regione nel rispetto delle minoranze”. Queste sono le parole del nuovo vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana Giuseppe Lupo (Pd) che ha vinto il ballottaggio contro Santi Formica della Lista Musumeci. “Sarò assolutamente equanime e arbitro”, ha detto il deputato palermitano. Lupo ha ottenuto 39 preferenze, 16 in più rispetto al primo turno. Formica, appoggiato da Forza Italia e Pid-Cp, si è fermato a 27 voti. Due le schede bianche, otto gli assenti. Lupo è stato eletto dall’Aula al secondo scrutinio, con maggioranza semplice. Al primo era richiesta la maggioranza assoluta, non ottenuta da nessun deputato. Si era dunque proceduto al ballottaggio tra i due più votati, Lupo, che aveva riportato 23 suffragi, e Santi Formica, della Lista Musumeci, che ne aveva ottenuti 16. A Lupo sono mancati i voti del Movimento 5 stelle che non ha partecipato al voto: “Se lo votino da soli – aveva preannunciato il capogruppo grillino Salvatore Siragusa -. È evidente la volontà di questo Parlamento di non affrontare seriamente il problema dei vitalizi, il taglio dei privilegi e la riduzione dei costi della macchina amministrativa di questo Palazzo. L’ufficio di presidenza è blindato”.

Nato a Palermo il 18 marzo 1966. Laureato in Relazioni Industriali, comincia presto la sua attività di delegato sindacale all’Enel, di cui è dipendente dal 1986. Nel 1993 entra a far parte della Segreteria Regionale della Flaei Cisl Sicilia (Federazioni Lavoratori Aziende Elettriche Italiane), e nel 1998 ne diventa segretario generale. Nel 2001 viene eletto segretario generale della Cisl di Palermo, carica che manterrà sino al 2008. Nell’aprile di quell’anno, infatti, lascia la guida del sindacato per candidarsi all’Assemblea Regionale Siciliana con il Partito democratico. Nelle elezioni regionali del 13 e 14 aprile 2008 otterrà 11.161 preferenze risultando il secondo degli eletti del Pd nella provincia di Palermo e il primo del partito (per numero di voti) a Palermo Città. Deputato del Pd all’Ars, è stato componente della commissione Cultura, Lavoro e Formazione, della commissione Bilancio e della commissione per la qualità legislativa. Il 24 febbraio 2009 viene chiamato dal neoeletto Segretario Nazionale Dario Franceschini nella Segreteria Nazionale del Partito democratico. Il 28 luglio 2009 ufficializza la sua candidatura a Segretario Regionale del Pd Sicilia, in vista del Congresso del Partito e delle Primarie che si terranno il 25 ottobre 2009. Essendo risultato il più votato nei congressi di circolo tra gli iscritti (con circa il 44 per cento) e alle primarie aperte del 25 ottobre 2009 (con più del 41 per cento), l’8 novembre 2009 viene eletto Segretario Regionale del Partito democratico della Sicilia con 122 voti su 123 votanti. Alle elezioni regionali del 28 ottobre 2012 è riconfermato deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, risultando il primo degli eletti del Partito democratico nel collegio “Palermo e provincia”.

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