striscioni ciro esposito
di GUIDO MAGGIORANI

Riparte il campionato italiano,che di italiano ha sempre meno visto che gli stranieri (la maggior parte di scarso valore), l’hanno fatta da padrone anche durante il calcio-mercato.Ormai,calciatori italiani se ne vedono sempre meno in campo e non sappiamo quanto basterà l’arrivo di un motivatore come Conte (se non altro da ”non gobbo’ è meno antipatico) per risollevare le sorti della stessa.
In ogni caso stranieri o non stranieri noi siamo sempre lì pronti a goderci lo spettacolo, bello o brutto che sia ed a credere nelle nostre bandiere.
L’overture di questo torneo 2014/15 spetta ai campioni in carica e i ”gobbi’ ‘non falliscono la prima andando a violare il Bentegodi (sponda Chievo), passando in vantaggio su autogol a dimostrazione che cambiano gli allenatori, ma la fortuna ha sempre la maglia bianconera. Su quell’autogol Allegri e co. costruiscono il loro primo successo in ogni caso meritato e avallato da tre legni colpiti.
In serata c’è già un big-match e all’Olimpico la Roma liquida la Viola con il più classico dei punteggi.I giallorossi quest’anno hanno un organico eccellente(forse migliore della Juve)e dovrebbero essere protagonisti fino in fondo.Bisognerà vedere però anche come riusciranno a gestire l’impegno di Champions del quale lo scorso anno erano privi.Se Rudi Garcia riuscirà a trovare le coordinate giuste io credo che quest’anno non ce ne sia per nessuno..staremo a vedere!
Per quanto riguarda la Viola,diciamo che la compagine di Montella non ha sfigurato al confronto,specie nella ripresa quando soltanto un super De Sanctis non ha permesso ai gigliati di pervenire al pareggio.
Considerato che mancavano il confermato Cuadrado (a proposito:grazie Diego!) e l’eterno infortunato Pepito Rossi, considerato anche che Marione Gomez è apparso ancora solo un pezzo di legno in attesa di diventare Pinocchio, diciamo che Firenze e la Fiorentina potrebbero avere in questo campionato diverse soddisfazioni. Ieri comunque non si è capita bene la mossa di Montella che ha schierato dall’inizio Brillante il quale non ha fatto certo onore al proprio cognome,ma ”l’aeroplanino” non è nuovo a queste improvvise pseudo-intuizioni.
La domenica è invece o.k. per Pippo Inzaghi che bagna il suo esordio in campionato da allenatore con un eloquente 3-1 alla Lazio di Pioli.Il suo Milan infatti,scalda subito i motori facendo rombare l’Honda e poi prosegue con i colpi di Muntari e Menes(su rigore),punendo oltremodo una Lazio che non ha demeritato.
Batticuore in serata per il Napoli di Benitez, che parte fortissimo e dopo 2’ è già in vantaggio sull’asse Pipita-Callejon..poi però la squadra si perde, palesa i suoi soliti limiti difensivi e uno scatenato Pinilla sfiora più volte il gol,fino ad ottenerlo con un perentorio colpo di testa.
Gli azzurri annaspano e così i vari Marchese,Sturaro,Rincon,Perotti(ma il Genoa quest’anno che squadra ha?) sembrano avere una marcia in più rispetto ai blasonati avversari…poi quando la benzina del Grifone segna rosso,ecco dieci minuti di forcing finale partenopeo nei quali all’ultimo assalto arriva il gol-vittoria del neo acquisto De Guzman…e ora magari qualcuno dirà che il ”pappone” ha visto giusto.
Le altre gare filano via con pochissime emozioni:si salva l’Inter graziata da Larrondo dal dischetto,mentre la neo promossa Cesena si aggiudica il derby col Parma….

Adesso è già sosta-nazionale..vedremo se Conte si è messo in testa un’altra idea meravigliosa. Alla prossima!!

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