SERIE A, IL PUNTO DI CIRO MURO. Canta Napoli, la Juve rinvia la festa

 murodi Ciro MURO

Il Napoli vola in campionato mettendo a segno una vittoria importantissima nello scontro diretto al San Paolo con la diretta concorrente al quarto posto: la Sampdoria. La Doria a sei punti di distacco con quattro goal: uno dell’ex, Gabbiadini, una doppietta del Pipita, e un bellissimo goal di Lorenzo Insigne, Napoletano e Capitano in campo nella sera della consacrazione; stiano attente anche Roma e Lazio perché al Napoli il ritiro voluto dal Presidente ha fatto più che bene, ha rinsaldato la squadra rendendola determinata e cinica, quello che mancava alla straripante condizione atletica.

I blucerchiati sono stati annullati dopo venti minuti di gioco durante i quali erano anche andati in vantaggio con una bella azione che ha causato poi l’autogoal di Albiol ma poi hanno dovuto subire la rimonta degli azzurri che, oltre al bel goal di Muriel, non hanno più concesso nulla!

Il derby della Mole tra Toro e Juve finisce con la vittoria dei granata dopo venti anni di digiuno e le bombe carta lanciate(?) sul pubblico che fanno esplodere un sediolino e provocano il ferimento di alcuni spettatori! Una follia cominciata fuori allo stadio con l’assalto all’autobus della Juve, un fenomeno che non si riesce ad arginare e che ci fa vergognare davanti al Mondo intero. Bellissima la partita che vede il Toro prevalere in rimonta dopo il vantaggio bianconero di Pirlo: Darmian e Quagliarella regalano una gioia immensa ai propri tifosi.

La Roma cade a Milano sotto i colpi neroazzurri di Hernanes e Icardi dopo il pareggio di Nainggolan. La partita è stata piacevole, giocata a viso aperto ma con molti errori sulla trequarti che poi determinano anche il risultato; La Roma perde una partita importante che avrebbe potuto dare sicurezza mettendo mantenendo il  distacco con il napoli, mentre l’inter può staccare i cugini rossoneri,

Il Milan viene fernato a Udine dai ragazzi di Stramaccioni che danno lezione di calcio vincendo meritatamente prendendo a pallonate la porta rossonere con 21 tiri totali contro il solo tiro del Milan sul goal di Pazzini. E’ crisi profonda per Pippo Inzaghi che vede un eventuale rinnovo sempre più lontano.

Una bella Lazio guadagna un punto sulla Roma ma non riesce a piegare il Chievo che, pareggiando quasi allo scadere con Paloschi, fa un altro passo importante in classifica.

La  Fiorentina fa solo possesso palla ma soffre il Cagliari che si dimostra più preciso nei tiri e porta a casa un bel risultato meritato per gioco e impegno. La doppietta del bravo Cop e l’eurogoal di Farias rendono dolce l’esordio di Gianluca Festa in panchina e permettono di sorpassare il Cesena e sperare ancora nella salvezza.

Il Genoa offre una prova convincente con il Cesena regolando i bianconeri, onestamente troppo rinunciatari, con tre goal a uno, accorciando sulla Fiorentina, ancora in corsa per un posto in Europa.

Verona e Sassuolo si affrontano giocando una partita a livelli altissimi che finisce bene per gli Scaligeri con una doppietta dell’intramontabile Luca Toni! Il Parma piega di misura il Palermo che in certe occasioni soffre

molto l’iniziativa dei crociati che stanno onorando il campionato nonostante l’ultimo posto in classifica e il fallimento.

Assolutamente da censurare la gara tra Atalanta ed Empoli che oltre al pari offrono lo squallore della violenza personale una volta entrati negli spogliatoi, attuando spedizioni punitive e relativo pestaggio di un avversario: queste sono le notizie che non vorrei mai sentire, quelle uccidono specialmente il calcio dei ragazzi, dei bambini, e vanno punite con una severità senza precedenti per far capire a tutti che lo sport è lealtà, onestà, rispetto!

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