Serata Borges, al cospetto di un creatore di mondi

Serata dedicata a Borges al Circolo della Lettura Barbara Cosentino

Domenica 22 novembre alle 19,00 il Circolo della Lettura, nell’ambito del ciclo “Leggo quello che mi pare” dedicherà la serata ad una delle pietre miliari della letteratura mondiale, Finzioni di Jorge Luis Borges. In questo viaggio saremo guidati dalla mano sicura della Professoressa Antonella Micone. Nella puntata dedicata a Borges di “Scuola di Filosofie del XX Secolo” Andrea Colamedici e Maura Gacitano osservano che l’autore attinge fino in fondo alla libertà data dall’arte del narrare attraverso la genesi dei mondi fantastici, di labirinti che contengono altri labirinti, di sogni generati da sogni.

Finzioni ne è in questo senso una summa di questa arte. In Tlon, Uqbar, Orbis Tertius, l’invenzione arriva all’estremo. L’audacia dell’essere umano si spinge a creare non solo un luogo non precisato sulle carte geografiche, ma addirittura un pianeta, con sue leggi fisiche e sue lingue. E ogni uomo reale se ne infatuerà fino a dimenticare la sua stessa lingua. Mentre l’autore, che ha ricostruito i diversi passi di questa enorme fake news, resta in disparte a tradurre per se stesso un’opera che non darà mai alle stampe dall’inglese.

Un altro tema ricorrente è quello della capacità generatrice del sogno. Nelle Rovine circolari nel sogno il protagonista genera un uomo, a partire dal suo cuore, proseguendo con lo scheletro ed ogni particolare del corpo e per poi forgiarne la mente.  Ma il finale ci riporta alla circolarità della narrazione di “un mondo costruito da scacchisti e non da angeli”, quando il protagonista scopre di essere a sua volta generato da un sogno.

I mondi di Borges sono labirinti che contengono altri labirinti, pagine di storie che narrano di volumi conservati nella Biblioteca di Babele il cui centro è una sfera che contiene un esagono secondo una geometria fantastica che porta a riflettere sulle infinite possibilità della mente umana. Volumi ciclici, circolari che rimandano dalla fine all’inizio indefinitamente, come in un gioco di specchi. Sono mondi che avviluppano, affascinano e dei quali non si è mai stanchi di leggere perché ogni volta si giunge ad un livello nuovo di comprensione.

Domenica sera avremo la fortuna di condividere lo stupore e il fascino della lettura di un’opera immensa. Se volete unirvi a noi nell’esplorazione di questi mondi scriveteci a info@circolodellalettura.it o su Facebook a “Le parole che ci salvano”.

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