massimo scolaroB. S. ALIBERTI BORROMEO

Dopo Anomalie emotiva, l’autore ritorna nelle migliori librerie con “ O pere e/o missioni” edito da Innuendo, una raccolta di racconti e poesie dai toni forti, diretti, capaci di trasmettere emozioni al lettore attraverso una libertà stilistica impregnata di sentimento, pulsioni e ironia.

Per l’autore è proprio l’ironia che assume tutti i registri, anche quello più drammatico; sapientemente egli sceglie prima quale registro adottare: ironico di per se, tragico, passionale o contaminato con il chiaro intento di distanziarsi nel momento stesso in cui la stessa ironia viene impiegata, come fosse una modalità enunciativa che interviene nel rapporto autore-scrittore, come fosse una voce non usata ma menzionata messa tra invisibili virgolette.

La sua poetica è di grande effetto: la sua intensità è accresciuta dalle riprese dei temi, dolore, amore, angosce, riflessioni  in una struttura chiusa hanno lo scopo di evitare ogni dispersione dando un effetto di alta concentrazione emotiva la cui intensità viene accresciuta dalle emozioni e sensazioni vissute.

Scolaro si cimenta anche i due racconti erotici dove liberamente esprime quella piena sessuale incontrollabile in una vertigine passionale fatta di amore, desiderio, trasgressione contenuta e mai volgare, incentrata sul valore dell’immediatezza dei sentimenti, delle pulsioni, fino a compiere gesti clamorosi di rottura nei confronti di pregiudizi ma sempre nel rispetto della donna considerata tale e non oggetto di piacere.

Un autore che esce dal circuito normale della letteratura capace di trasmettere il puro fascino delle storie con la potenza grezza della narrazione in se.