Daniela Santanchè“Mangio pane e cazzimma. E’ una parola che mi piace da bestia. Tranquilli: non passerò mai con Salvini. Vedrete che in Campania Alfano andrà con la sinistra. Perché nel Nuovo Centro Destra sono poltronari. E per vincere una campagna elettorale andate dalla mia amica D’Urso”. Ne ha per tutti Daniela Santanché ai microfoni de “I Radioattivi” Ettore Petraroli e Rosario Verde in onda su Radio Club 91. “Salvini fa bene il suo – continua – ma nel centrodestra dobbiamo pensare a far bene il nostro e non sempre lo facciamo e poi non avrebbe dovuto spogliarsi in copertina: siamo un Paese di bigotti e maschilisti, intimamente”.
Sul premier: “Renzi non mi fa così paura perché farà tutto da solo, si danneggerà, bisogna saper aspettare. Per me è già un grande godimento vederlo prendere a schiaffi la parte radicale della sua sinistra. Tutto sommato mi è anche simpatico Renzi perché tratta così male i suoi compagni di partito che non avrei mai immaginato potessero farsi trattare così” E chiarisce: “Renzi non ha preso il posto di Berlusconi, lo ha solo studiato e copiato mediaticamente”.
E il patto del Nazareno? Se non puoi abbattere il nemico alleati e aspetta il momento buono per pugnalarlo”.
E sul giornalista Andrea Scanzi “è una puntura di zanzara. Con lui posso parlare solo di orecchini e anelli (con riferimento al look del giornalista ndr) che comunque non sono il massimo per un maschio, se di maschio parliamo”
E alla domanda da chi o cosa deve salvarsi ? “Da nessuno combatto le mie battaglie e vado avanti per la mia strada. Sono gli altri che devono salvarsi da me”
E risponde alle accuse di Natalia Aspesi che invita Berlusconi a ritirarsi perché vecchio: “Berlusconi non è un vecchio, sarà vecchia la Aspesi. Silvio è un mito e i miti non invecchiano mai, al massimo quando qualcuno prende il proprio posto. Ma uno che prende il posto di Berlusconi non c’è,
Sulla Boschi: “E’ brava. Quando la politica metterà una cretina in posti di ruolo importanti noi donne avremo raggiunto la parità, perchè di cretini uomo ne è pieno il mondo”