San Valentino: Napoli si tinge di rosso

innamorati[2]Nadia Pedicino

Torna anche quest’anno, domani 14 febbraio, giorno di San Valentino l’appuntamento con la Notte degli innamorati. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con il supporto creativo dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli e ideata lo scorso anno dall’assessore alla cultura Nino Daniele.

Il programma dell’evento è frutto della risposta  degli interlocutori culturali cittadini che hanno prontamente accettato l’invito del Comune di Napoli ad organizzare un evento partecipato. La kermesse, coinvolge circa 60 luoghi e propone 13 itinerari con visite guidate per scoprire e riscoprire le nostre bellezze da punti di vista sempre nuovi. Teatro, musica, mostre, visite guidate ed eventi animeranno tutta la città, dal centro alla periferia, comune denominatore l’amore e gli innamorati. Nota caratteristica della ”Notte degli Innamorati di Napoli” sono le aperture straordinarie dei siti monumentali e le promozioni speciali, le scontistiche, gli omaggi riservati a tutte le coppie. La manifestazione è stata anche occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei diritti Lgbt (omosessuali). La Notte degli innamorati prelude il Festival del bacio che dopo il grande successo dell’anno scorso, ritorna a Napoli il 28 marzo.

Sulla scia della prima edizione, anche quest’anno l’evento sarà caratterizzato da tante iniziative artistiche. Coinvolgerà il centro storico di Napoli. Infatti, mentre l’anno scorso, l’evento si estese anche al Vomero, quest’anno si è scelto di concentrare l’iniziativa in un’area più ristretta, con l’obiettivo di valorizzare il centro antico della città, con i due decumani, più le strade che li collegano.

Simbolo dell’evento sarà ancora il cuore rosso pixellato che l’anno scorso fu posizionato sotto la Certosa di San Martino, alto 4 metri e largo 3 è stato creato dagli allievi del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli.

L’installazione luminosa è realizzata in plexiglas su una base di alluminio ed è stata definita “scultura relazionale”. Un Festival quindi che celebra l’amore, attraverso il bacio, la forma di comunicazione non verbale più diffusa al mondo.

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