Il Consiglio di indirizzo del Teatro San Carlo ha approvato la nomina di Fulvio Adamo Macciardi come nuovo sovrintendente, con il voto favorevole dei rappresentanti del governo e della Regione Campania. Resta però l’assenza del via libera ufficiale da parte del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, presidente della Fondazione che guida il teatro.

I consiglieri: “Vicenda dannosa per l’immagine del San Carlo”

In una nota congiunta, i consiglieri Marilù Faraone Mennella, Gianfranco Nicoletti e Riccardo Realfonzo, espressione rispettivamente del MiC e della Regione, hanno espresso soddisfazione per l’esito della votazione, ma anche amarezza per le tensioni emerse nelle ultime settimane.

“Abbiamo lavorato per dare al San Carlo un governo stabile e qualificato. Dispiace che il nostro spirito costruttivo non sia stato colto, e che si sia preferito il ricorso a iniziative giudiziarie dannose per l’immagine del teatro”, scrivono.

I tre consiglieri denunciano inoltre l’assenza di proposta e il successivo abbandono della seduta da parte del presidente Manfredi e del rappresentante della Città metropolitana.

“Accuse infondate: nessun movente politico”

I consiglieri respingono con forza le accuse apparse sulla stampa in merito a presunti moventi politici legati alla nomina:

“Insinuazioni infondate, in contrasto con la verità dei fatti, sono circolate attraverso interviste inappropriate. Nessuna brama di potere ha guidato le nostre scelte.”

Le prossime tappe: tribunali chiamati a decidere

La vicenda non è ancora conclusa. Oggi il tribunale ordinario si esprimerà su uno dei due ricorsi presentati dal sindaco Manfredi, riguardante la regolarità della proposta di nomina di Macciardi. Il secondo appuntamento è fissato per il 3 settembre al TAR, che dovrà valutare la legittimità del decreto di nomina.

Tuttavia, la recente riunione del Consiglio di indirizzo potrebbe contribuire a ridimensionare il contenzioso e a spianare la strada alla formalizzazione definitiva dell’incarico.

Manfredi: “Serve chiarezza sulla legittimità della nomina”

Il sindaco Manfredi ha commentato in modo critico le decisioni del Consiglio:

“L’autonomia della Fondazione San Carlo è un valore da tutelare. Ripetere la procedura di nomina nonostante il contenzioso in corso è inaccettabile dal punto di vista giuridico e amministrativo.”

Nonostante le perplessità, il primo cittadino ha confermato la disponibilità a procedere con gli atti necessari alla formalizzazione dell’incarico, qualora le questioni legali venissero chiarite.

“Il San Carlo non si ferma”

Manfredi ha infine rassicurato lavoratori e artisti:

“Le attività artistiche non sono a rischio. Il teatro merita una guida autorevole e autonoma, capace di mantenere gli alti standard raggiunti negli ultimi anni.”