SalinadocFest, entra nel vivo il festival internazionale

SalinadocFest, entra nel vivo il festival internazionale

DI FAUSTA TESTAJ’

Dopo la grande apertura con l’omaggio a Vittorio Taviani e Gian Maria Volontè con la proiezione di Un uomo da bruciare, primo film dei Taviani, preceduto da Il Sogno di mio padre cunto di Yousif Jaralla e da Gaspare Balsamo con U Lamentu di Turiddu Carnevale e Mario Incudine e il Contro Cunto e le narrazioni itineranti tra i vicoli di Salina, la XII edizione del SalinaDocFest entra nel vivo della programmazione.

Per il concorso internazionale – Premio Tasca D’Almerita e Premio Signum del Pubblico – dopo Beautiful Things di Giorgio Ferrero e Federico Biasin e Happy Winter di Giovanni Totaro, domani 14 settembre sarà la volta di La strada dei Samouni di Stefano Savona e Iuventa di Michele Cinque. Si comincerà la mattina a partire dalle 10.00 alla Sala Congressi di Malfa con i corti doc di Marcella Pedone. L’omaggio, a cura di Stefano Missio, è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana e con il MIC – Museo Interattivo del Cinema Fondazione Cineteca Nazionale. Al termine la proiezione de La strada dei Samouni di Stefano Savonache alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes 2018 ha vinto il Premio della Giuria Oeil d’Or come miglior film documentario. Quello di Savona è un film sperimentale e suggestivo, che vede protagonista il conflitto israelo-palestinese raccontato anche, grazie, alle animazioni di Simone Massi. Al centro il massacro di 29 membri della famiglia dei Samouni da parte dell’esercito e dell’aviazione israeliana. La storia è raccontata attraverso lo sguardo di una bambina, Amal, che è rimasta sotto le macerie creduta morta, ma che ha assistito all’uccisione della sua famiglia e alla distruzione dell’intero quartiere, allo sradicamento da parte dei carri armati degli ulivi e del grande sicomoro, simbolo del villaggio. Il film di Savona competerà alla 91a preselezione degli Oscar grazie anche al premio Oeil d’or come miglior documentario, che viene assegnato ogni anno a Cannes. È il primo e unico premio francese riconosciuto dall’Academy che ha permesso al film di essere inserito nell’elenco ufficiale dei premi idonei per la preselezione agli Academy Awards.

In anteprima siciliana anche Iuventa di Michele Cinque che sarà presentato dal regista alle 15.30 alla Sala Congressi di Malfa. Il doc racconta l’emozionante avventura della nave Iuventa, che ha salvato migliaia di persone dal mare, a partire dalla prima missione nel Mediterraneo al sequestro avvenuto il 2 agosto 2017 nel porto di Lampedusa con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina da parte della Procura di Trapani, e confermato recentemente dalla Cassazione. Al centro il viaggio intenso e toccante di un gruppo di ragazzi tedeschi decisi ad andare a salvare vite umane nel Mediterraneo.

Grande attesa per la proiezione di Timbuktu di Abderrahmane SissakoPremio Ravesi “Dal testo allo schermo” assegnato dal Comitato d’Onore del SalinaDocFest.

Timbuktu, uno dei capolavori del cinema africano, ben si presta a essere una riflessione sull’importanza dei valori legati alla comunità. Sissako racconta la vita di una piccola comunità del Mali: un villaggio oppresso dal fondamentalismo religioso. Il suo è un racconto rigoroso e al contempo ironico ma senza mai dimenticare la severità del tema legato all’integralismo islamico. Nel villaggio, in nome della Jihad è proibito tutto: musica, colori, sigarette, le tinte vivaci degli abiti e perfino il calcio. Le contraddizioni e i mille volti dell’islam emergono con forza prepotente e spiazzante in un film che rivela all’occidente la complessità di una realtà tanto vicina a noi, quanto ancora poco conosciuta nei suoi molteplici aspetti.

Chiuderà la giornata per “Sguardi di cinema” Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher che sarà proiettato alle 21.30 nella piazza di Santa Marina di Salina alla presenza dei due protagonisti Adriano Tardiolo (Lazzaro) e Luca Chikovani (Tancredi giovane), che incontreranno il pubblico del Festival. I due attori riceveranno il Premio SIAE – Sezione Cinema – ai due giovani interpreti del cinema italiano.

Il SalinaDocFest è promosso da Comune di Santa MarinaComune di Malfa e da Salina Isola Verde – Associazione Albergatori di Salina. Con il sostegno del MiBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema  – è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo, Sicilia Film Commission, in collaborazione con il Comune di Palermo, l’Università degli Studi di Messina, Città di Enna – Vento di Cultura, UNHCR, Cidi Palermo, Associazione Carta di Roma, 100 Autori, Doc/it, AMC, AFIC, Apollo 11, il Portale del Documentario e con una rete di partenariati e gemellaggi con alcuni tra i principali festival e realtà internazionali e nazionali dedicate al documentario.

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