image

DI ANGELAJOLANDA           
                     
Roma-Napoli, uno striscione contro Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito “Cosa triste, lucri sul funerale con libri e interviste”. I cori offensivi contro i napoletani in uno stadio blindato con il settore ospiti prima chiuso e poi aperto fino a svuotarsi completamente, i soliti cori “Vesuvio lavali con fuoco”. Mentre la polizia sta acquisendo i filmati per poter identificare gli autori che costeranno una multa salata da parte del giudice sportivo, Angelo Pisani, l’avvocato della famiglia di Ciro Esposito, ha dichiarato“La Roma silente e i suoi tifosi si sono dimostrati più volte violenti e discriminatori nei fatti e nelle azioni. Chiediamo pertanto al Coni e alla Federcalcio per la palese responsabilità oggettiva e le gravi violazioni un intervento urgente e fermo secondo i noti principi della Uefa ‘No Razzismo No Violenza’ verbale e materiale nel Calcio, applicando secondo le regole europee 5 punti di penalizzazione per la Roma e squalifica dello Stadio Olimpico di Roma. Comunque adiremo tutte la autorità competenti e gli organi Uefa per il rispetto della legalità e valori dello sport. Se la Figc non combatte fattivamente e concretamente la violenza verbale e materiale della Roma, secondo le regole Uefa, sarà ritenuta responsabile di eventuali reazioni, seppur ingiustificate, da parte dei tifosi di Italia super indignati”. La madre di Ciro, all’Ansa, ha invece detto “Affido chi ha scritto quegli striscioni nelle mani di Dio affinché possa cambiare il loro cuore. Ho visto la partita in tv, mi sono sentita ferita da quelle parole, fa male sentire dire cose orribili su un figlio che si è perso. Come mamma a cui hanno ucciso un figlio in quel modo assurdo posso solo dire che chi ha scritto quelle cose non sa neanche lontanamente cosa significa.