Non si ferma l’attività di repressione e controllo nelle aree del casertano. L’ultimo a finire in manette è stato un contadino bloccato da esercito e carabinieri a Trentola Ducenta, mentre stava bruciando plastica in aperta campagna. Ma il fenomeno, stando agli ultimi dati, è in calo, almeno è questo quanto emerge dalla fotografia scattata da un’indagine gestita dalla prefettura di Napoli e dal commissario anti-roghi Donato Cafagna insieme ai carabinieri del Comando provinciale di Caserta. Aumentano però gli arresti  e l’attività di repressione incalza rispetto agli anni passati, forte anche della recente legge sugli ecoreati.