Risparmio, italiani confermano il profilo basso

La sicurezza prima di tutto per gli italiani, che come emerso dallo studio di www.investire24.it si confermano essere popolo di investitori oltremodo prudenti. Da sempre gli investitori del Bel Paese mostrano una tradizionale predilezione per strumenti finanziari e di investimento sicuro. Tra le scelte più comuni ci sono sicuramente le Poste Italiane.

La compagnia rappresenta tradizionalmente un punto di riferimento per chi non vuole incorrere in rischi eccessivi. La scelta delle soluzioni offerte da Poste, sia di investimento che assicurativi, oggi è ancora più agevole grazie agli innovativi servizi in rete.

Le opinioni degli investitori sono molto positive ed associano gli investimenti postali ad approdi sicuri per il proprio denaro. Per quanto riguarda le quotazioni in Borsa, Poste Italiane ha dimostrato già dal debutto, avvenuto nel 2015, di essere una realtà solida ed in continua crescita sia a breve che a lungo periodo.

I Buoni Fruttiferi Postali

Quando si tratta di investimenti sicuri il pensiero non può non andare ai BFP. Da sempre considerati come uno degli investimenti prediletti dagli italiani, i Buoni sono in grado di garantire margini di sicurezza più che soddisfacenti anche se a prezzo di guadagni non proprio elevati.

Per i Buoni Fruttiferi Postali a diciotto mesi, ad esempio, il margine di interessi è quasi nullo mentre cominciano ad essere più interessanti i guadagni riconosciuti per quelli a medio e lungo termine. A tutto ciò si aggiunge una tassazione agevolata. Insomma un investimento sicuro, ma con una remunerazione interessante solo in particolari condizioni.

I conti deposito

Anche gli istituti di credito sono in grado di offrire valide opportunità di guadagno a rischi ridotti. E’ il caso dei conti deposito, uno dei prodotti più scelti per chi intende mettere a riparo i propri risparmi dalle turbolenze del mercato. C’è da dire, però, che al pari dei Buoni, anche i conti deposito hanno subito un calo dei rendimenti negli ultimi anni. Un fattore che si accompagna alla tassazione sulle rendite finanziarie che ammonta, ormai, al 26%.

Insomma fare affari con i conti deposito non è così semplice alla situazione attuale. E spesso gli istituti di credito che offrono i margini di guadagno migliori sono quelli in maggiore difficoltà. Sottoscrivendo questa tipologia di prodotto si va incontro, in pratica, ai rischi di insolvenza anche con le garanzie del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Pronto Contro Termine

Anche in questo caso non si tratta di soluzioni particolarmente soddisfacenti per ragioni molto simili ai conti deposito. Margini di guadagno ridotti al minimo e tassazione riducono al minimo la remunerazione.

 

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