L’aspetto della multiculturalità, intesa soprattutto artisticamente, è al centro nella programmazione della rassegna VivaVerdi. La quale si definisce, appunto, Multikulti, proprio per la proposta, sempre alta e innovativa, di proposte e protetti che dalla musica arriva al teatro contemporaneo. L’appuntamento che apre la seconda parte del cartellone della edizione 2025, la numero ventinove, è un esempio noto e mirabile di come la fusione tra due mondi musicali, il tango e il jazz, possa portare originalità e innovazione.

Con il concerto Summit / Reunion cumbre: Omaggio Piazzolla – Mulligan è un quintetto di musicisti di rilievo che propone le musiche dello storico connubio tra il bandoneonista argentino Astor Piazzolla, e il suo tango nuevo, e il sassofonista e jazzista statunitense Gerry Mulligan che portò, nel 1974, alla realizzazione dell’ormai storico album Summit / Reunion cumbre.

Per la rassegna VivaVerdi Multikulti, venerdì 5 settembre a Matera, sarà eseguita una versione del lavoro da un organico strumentale composto da Vito Soranno – sax baritono, Antonio Ippolito – bandoneón, Loredana Paolicelli – pianoforte, Antonio Carmentano – contrabbasso, Francesco Rondinone – percussioni. (n.b. – in coda al comunicato, i curricula degli artisti)

L’appuntamento è nella sede della Fondazione Le Monacelle ETS, in via Riscatto 9 (nei pressi del Duomo), l’inizio della esibizione è alle 20.30.

Il programma che sarà proposto in concerto comprende i brani tratti appunto dal celebre lavoro discografico Summit Reunion cumbre quali “20 Years Ago”, “Deus Xango”, “Summit”, “Close your Eyes and Listen”, “Years Of Solitude” e “Reminiscence”.

Il disco cui si fa riferimento venne registrato a Milano nel 1974, città nella quale i due artisti erano praticamente di casa, impegnati in concerti e collaborazioni con altri musicisti. L’occasione per lavorare insieme si creò anche per certi aspetti in maniera fortuita, dimostrandosi però nei fatti innovativa e di grande importanza. Ciò permise, infatti, l’incontro tra due mondi espressivi che fino ad allora erano stati separati e apparentemente inconciliabili.

Lo stesso Piazzolla a proposito della collaborazione ricordava in una intervista dell’epoca che «anche quando s’ inventarono il jazz-tango per fare scalpore io mi prestai, perché avevo bisogno di essere conosciuto. Anche allora mi buttai nell’avventura con ironia, con scetticismo. Ma il tango mi riprese e mi avvolse, costringendomi a credere in quell’operazione che era soltanto commerciale e quando proprio a Milano incisi “Summit” con Mulligan, anche lui non ci credeva ma aveva finito per esserne ammaliato».

Questo fine settimana non c’è solo musica nel cartellone del festival materano. Sabato 6 e domenica 7 settembre si svolgerà il primo degli appuntamenti del VivaVerdi Educational, la sezione dedicata ai Corsi di alto perfezionamento, Master e Open Class, Lab e Residenze artistiche, in programma fino a dicembre. A inaugurare la serie di incontri è il laboratorio di musica d’insieme e prassi esecutiva sul Tango dalla Vecchia alla Nova Guardia che terrà il maestro di bandoneón e tango Antonio Ippolito.

Informazioni dettagliate sulle masterclass sono sul sito internet www.arteriamatera.it: o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica formazione@arteriamatera.it o telefonando ai numeri +39 333.498.4245 o +39 333.981.3464

 

GLI ARTISTI

Vito Soranno – Musicista, didatta, compositore ed arrangiatore, si è diplomato in clarinetto al Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera. Ha poi proseguito i suoi studi diplomandosi in sassofono al Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza con il massimo dei voti e la lode e in musica jazz al Conservatorio di Musica di Monopoli. Successivamente ha conseguito all’École Normale de Musique de Paris “A. Cortot” (Francia) il Diploma Superiore di Sassofono con il maestro Jacques Desloges e il Diploma Superiore di “Concertiste de Musique de Chambre” (musica da Camera) con Chantale Debuchy. Ha vinto 25 Primi Premi assoluti e borse di studio in concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera, solistici e di musica contemporanea. Ha collaborato con l’Orchestra Nazionale di “S. Cecilia” di Roma suonando con la direzione di L. Berio, G. Prêtre, R. Abbado, C. Thielman, Piovano. Ha inciso i seguenti CD: Il classico del sassofono, The concert, Airedetango, Autòs, Musiche fra le due americhe e Destino Buenos Aires. Nel 1989 partecipa come rappresentante italiano al Festival Jazz di Ibiza (Spagna); nel 1992 al X° Congresso Mondiale del Sassofono svoltosi a Pesaro e nel settembre 1997 all’XI° Congresso Mondiale del Sassofono tenutosi a Valencia (Spagna). A maggio del 2012 è stato invitato dall’Università delle arti “George Enescu” di Iasi in Romania dove ha svolto una masterclass e concerti. Ha effettuato tournée in Canada, Slovenia, Francia, Spagna, Germania, Romania e Polonia.

Antonio Ippolito – Musicista di formazione classica, pianista e bandoneonista, si diploma in pianoforte e direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera. Frequenta corsi di perfezionamento con i maestri Carlo Grante, Aldo Ciccolini, Nelson Delle Vigne-Fabbri, Benedetto Lupo, Giorgia Tomassi e seminari pianistici all’Accademia Chigiana di Siena con Maurizio Pollini. Approfondisce gli studi di composizione, arrangiamento e direzione d’orchestra e si laurea con lode in lingue e letterature straniere all’Ateneo di Bari. Presente regolarmente nei cartelloni dei più importanti teatri e festival di tutto il mondo, suona, registra e collabora con grandi musicisti come Vincenzo Perrone, Simone Rubino, Eduardo Egüez, Roberto Molinelli, Anna Serova, Piercarlo Sacco, Fabio Armiliato, Daniela Dessì, Hugo Aisemberg, Bruno Tommaso, Elena Ledda, Mauro Palmas, famosi ballerini quali Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, Sebastian Arce e Mariana Montes, Neri Piliu e Yanina Quinones, Eduardo Cappussi e Mariana Flores, Roberto Herrera, Osvaldo Zotto, Antonio Marquez, Ruben Celiberti, attori e registi di fama internazionale: Lindsay Kemp, Alessandro Haber, Sebastiano Lomonaco, Roberto Guicciardini, Arnoldo Foà e con orchestre prestigiose come l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra “Roma Sinfonietta” di Roma, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Sinfonica di Pesaro, l’Orchestra Metropolitana di Bari, l’Orchestra Città di Ravenna, la Metz Chamber Orchestra (Francia), la Istanbul Symphony Orchestra (Turchia). Da circa 25 anni si dedica intensamente al Tango e alla musica latino-americana, sia come pianista sia come bandoneonista ed arrangiatore. Forma con il fratello Nicola il duo “Tango Sonos” (bandoneón e pianoforte) con il quale si esibisce da anni in tutto il mondo.

Loredana Paolicelli – Nata a Matera, è una pianista e compositrice di musica per teatro. Consegue il Diploma al Conservatorio di Musica della sua città con il massimo dei voti con la guida di G. Squitieri. Il diploma di musica Jazz avviene con la guida di G. Lenoci, al Conservatorio di Monopoli e la Laurea Magistrale in D.A.M.S. con il Prof. P. Gozza all’Università degli Studi di Bologna. Si è perfezionata in Pianoforte e Musica da Camera con K. Bogino e con il Trio Tchaikovskij, presso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro e con A. Moccia. Approfondisce gli studi di improvvisazione con D. Rea, R. Marcotulli, D. Santorsola e G. Tedeschi. Oggi è docente titolare della cattedra di musica da camera e tiene corsi di musica contemporanea, tecniche di improvvisazione, musica vocale da camera, pianoforte jazz e storia del jazz al Conservatorio “E.R. Duni” di Matera. Ha collaborato con molti artisti e registi del calibro di A. Moccia, A. Serra, B. Fornabaio, E. Morricone, M. Betta, A. Taggeo, G. D’Aquila, L. Cori, G. Tedeschi, C. Serino, M. Marckievich, Quartetto Lutoslavkij, A. Deljavan, J. Francini e S. Severi, F. Peverini, V. Soranno, M. Cornacchia, S. Convertino, M. Marvulli, G. Pelliccia, D. Belardinelli, G, Borrelli, G. Barberio Corsetti, G. Didier, A. De Gaetano e J. Deer. Le sue musiche di scena, composte fra il 2001 ed il 2024, sono state incise su diversi CD editi BUMS record, presentate da Giovanni Sollima e Rita Marcotulli. Le sue musiche sono state eseguite in Italia e all’estero, e trasmesse su Rai Radio3. Si è esibita da solista e in organici da camera in festival in Europa (Italia, Lussemburgo, Francia, Spagna, Germania, Finlandia, Bulgaria) ed in Sud America (Argentina, Cuba, Colombia, Perù, Uruguay, Paraguay). Dal 1990 ricopre il ruolo di direttore artistico musicale delle attività di ARTErìa – Associazione d’Arte e Cultura di Matera.

Antonio Carmentano – Nasce il 5 maggio del 1955 a Matera. Si appassiona al contrabbasso in giovane età. Come contrabbassista si è perfezionato alla Chigiana di Siena con Muzi, e al festival di Lanciano. Per anni è stato contrabbassista dell’Orchestra della Rai di Torino e Primo contrabbasso della ICO di Bari. Oggi si dedica interamente allo studio della “nuova musica”. È stato sin dagli esordi il contrabbassista del Quinteto Porteño e oggi del Nuevo Quinteto con cui ha partecipato alle tournée internazionali. Ha collaborato con Nucleo Theatron Ensemble, con compositori e registi di chiara fama come Ennio Morricone, Marco Betta, Giorgio Barberio Corsetti e Géraud Didier. Ha inciso CD di Contemporanea, Tango Nuevo e Teatro Musicale per diverse etichette.

Francesco Rondinone – Inizia gli studi musicali all’età di 13 anni al Conservatorio “E.R. Duni” di Matera: si diploma in strumenti a percussione 10/10 (2015) e successivamente consegue i Diplomi Accademici di Secondo livello in batteria e percussioni Jazz (2019) e poi in “Musica di Insieme e da Camera” (2021) entrambi con 110 Lode e Menzione d’onore. Ha svolto numerosi concerti come percussionista in diverse orchestre sinfoniche e in ensemble. Si è esibito come batterista in Italia (tra cui Bologna, Arezzo, Montepulciano, Udine, Palermo, Roma, Torino, Milano, Cagliari, Sanremo) e all’estero (tra cui Lituania, Spagna, Norvegia, Francia), in progetti elettroacustici e orchestre ritmico sinfoniche tra cui l’Orchestra Comunale di Bologna e la “Filarmonica Arturo Toscanini” di Parma. È stato diretto da direttori del calibro di T. Brock, V. Clemente, A. Cadario, D. Belardinelli. Ha all’attivo importanti collaborazioni concertistiche e discografiche con musicisti e compositori del panorama nazionale ed internazionale tra cui Tullio De Piscopo, L. Paolicelli, M. Rosini, V. Cipriani, F. Bosso. Parallelamente all’attività artistica approfondisce concetti di “modern-drumming”, linguaggio, interpretazione e improvvisazione jazz, pop e rock. Attualmente è impegnato nei progetti sopracitati ed è sempre in continuo aggiornamento sia strumentale sia didattico. È stato docente di batteria della storica “Arterı̀a” di Matera; è stato docente di Batteria e Percussioni jazz al Conservatorio “C. Gesualdo da Venosa” di Potenza. Attualmente è titolare della cattedra di Batteria e Percussioni Pop/Rock al Conservatorio “G. Martucci” di Sale