Retata a Catania contro il clan dei Carcagnusi

polizia 3È in corso dalle prime ore della notte una vasta operazione degli uomini della Direzione investigativa antimafia (DIA) a Catania, nei confronti del capo e di esponenti di spicco del noto clan mafioso denominato dei “Carcagnusi”. Contemporaneamente vengono eseguiti sequestri di società, esercizi commerciali, conti correnti e unità immobiliari. Gli uomini della DIA sono supportati dai Carabinieri, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Catania su richiesta dei magistrati della Procura distrettuale antimafia, coordinati dal procuratore capo Giovanni Salvi.

L’operazione in corso dalle prime ore della notte nella città di Catania, ad opera della Direzione Investigativa Antimafia, con il supporto dei Carabinieri, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Catania su richiesta dei magistrati della Procura Distrettuale Antimafia, coordinati dal Procuratore Capo dr. Giovanni Salvi, colpisce 9 soggetti, dall’attuale capo ad esponenti di spicco del noto clan mafioso denominato dei “Carcagnusi”, affiliato a Cosa nostra per via del battesimo del suo capo storico Santo Mazzei, ad opera del noto boss corleonese Leoluca Bagarella, giunto nel 1992 appositamente a Catania per farlo uomo d’onore. Le persone arrestate devono rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione di stampo mafioso, associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti (per i quali il clan è risultato essere in collegamento con organizzazioni criminali calabresi), trasferimento fraudolento di valori e intestazione fittizia di beni.

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