Renzi grillo“L’Italia ha scelto la stabilità e per noi stabilità significa fare riforme molto dure e molto forti. Possiamo permetterci di dire che vogliamo cambiare l’Europa perché partiamo da noi. Perché da noi, dopo 70 anni, non si è votato per le Province. Perché la riforma elettorale è stata approvata in prima lettura. Perché la riforma della Costituzione è ben incardinata al Senato. Perché la riforma del lavoro, scandita in due parti, è già avviata; perché la riforma della Pubblica amministrazione sarà attuata il 13 giugno; perché la riforma della giustizia sarà presentata entro giugno; perchè il 30 giugno inizierà il processo civile telematico. L’Italia sta profondamente cambiando”

Lo dice il premier Matteo Renzi in una lunga intervista alla Stampa che è pronto a scommettere sulla permanenza a Palazzo Chigi per 4 anni, ma nonostante il risultato delle urne dice : “Guai a pensare che Grillo e Berlusconi siano finiti. (…) Io non ignoro nessuno perché è stato sbagliato in questi anni quell’atteggiamento della sinistra di superiorità morale e intellettuale, tipico dei salotti radical chic. Ma non ho paura di nessuno. Ora dobbiamo solo avere la forza di fare le riforme”. Nell’intervista resta però centrale il tema dell’Europa anche in vista dell’inizio del semestre a guida italiano. “La Germania – dice Renzi – per me è un modello, non un nemico. Lo è quando penso al mercato del lavoro e alla sua struttura pubblica”