Renzi avverte: il voto a Liberi e Uguali rafforza la Lega

“Qui, a Firenze, c’è il candidato di Salvini. È un professore che vorrebbe far uscire l’Italia dall’Europa e dall’euro. Una follia di cui pagherebbero il conto gli artigiani dell’Oltrarno, i pellettieri di Scandicci, gli operai delle aziende globali. Quanto a Salvini gli suggerirei di abbassare i toni: quando ha governato la Lega, hanno tagliato i fondi alla polizia e bloccato le carriere ai poliziotti. Sostiene di poter fare pulizia nel Paese, ma non riesce neanche a far pulizia nelle sue liste elettorali. Non alimento le polemiche ma chiedo ai moderati di destra fiorentini: ma davvero volete dare il Paese in mano agli estremisti? E chiedo a chi vorrebbe votare il partito di D’Alema: non ci rendiamo conto che ogni voto dato al partito di D’Alema finisce con il portare la Lega più vicino al Governo? Come diceva quello: meditiamo, gente, meditiamo”. Lo afferma Matteo Renzi in una intervista alla Nazione.

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