Reggio Calabria, tre giorni per dare voce ai lavoratori del turismo

Una tre giorni nell area metropolitana di Reggio Calabria, per promuovere lavoro e diritti per i lavoratori stagionali del turismo, questo il senso della campagna “Backstage” promossa dalla Filcams e sostenuta dalle Camere del Lavoro di Reggio Calabria e Gioia Tauro. Oggi sul lungomare di Gioia Tauro, il giorno dopo sul lungomare di Reggio Calabria e successivamente, il 26 luglio a Roccella Jonica, dirigenti e attivisti del sindacato calabrese “interloquiranno

con lavoratori e turisti per spiegare cosa c è dietro ad una vacanza o alle giornate estive passate sotto l ombrellone in famiglia o con gli amici”. “C é il lavoro di migliaia di persone spesso precarie o sfruttate che operano in condizioni di estremo disagio, sottopagate e sottoposte ad orari e ritmi massacranti. Rari i casi, in Calabria, dove il lavoro è regolare e il CCNL

Per dare a chi nel settore di settore viene rispettato; anzi la tendenza di diverse aziende, soprattutto nei litorali a maggior impatto turistico è quello di applicare contratti pirata per abbattere il costo del lavoro”.

La Filcams insieme alla Cgil e al sistema servizi con questa campagna “intende dare voce e sostegno a quanti lavorano nel settore turistico ed offrire loro assistenza sia sul piano previdenzia – le che contrattuale, difatti la maggior parte di coloro che svolgono lavoro stagionale ha diritto a percepire a fine contratto la Naspi (ex indennità di disoccupazione) ma vi rinunciano poiché non sanno di averne diritto. Il lavoro stagionale é la nuova frontiera della precarietà, come sindacato siamo impegnati in una battaglia per includere, attraverso la contrattazione, coloro i quali sono esclusi dal mercato del lavoro e dall accesso ai diritti”.

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