Quando i leghisti insultavano il Sud. Tre frasi al giorno per non dimenticare

La memoria e l’identità di un popolo si distrugge anche con le parole. Per anni i leghisti, la razza padana, ha inveito contro i terroni. Accusandoli di tutto. Con ondate di odio e di razzismo. Così, per non dimenticare, vale la pena di ricordare le parole e le iniziative utilizzate dalla Lega per conquistare il Nord e, nello stesso tempo, spaccare il Paese.

Così parlava Matteo Salvini qualche anno fa

“Al di là di tutto, ci sono bellissimi paesaggi al Sud, il problema è la gente che ci abita. Sono così, loro ce l’hanno proprio dentro il culto di non fare un cazzo dalla mattina alla sera”.

“Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del Mezzogiorno, che vadano a fanculo i giovani del Mezzogiorno! Al Sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera”.

«L’idea di riservare posti ai milanesi, da qui a qualche anno, potrebbe diventare una realtà. La mia è l’amara considerazione da parte di un utente dei mezzi pubblici. Non c’è ancora una delibera o una proposta di legge, se qualcuno vorrà proporla lo aiuteremo a farlo».