Dalla città portuale cinese di Tianjin parte un messaggio chiaro: la Cina, con il sostegno della Russia e di altri Paesi emergenti, vuole riscrivere le regole del mondo. È quanto emerso dal vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), il più imponente dalla sua fondazione nel 2002, che ha riunito capi di Stato e di governo di 10 Paesi membri e 16 osservatori e partner di dialogo, rappresentando quasi la metà della popolazione mondiale e oltre il 23% del PIL globale.
🇨🇳 Xi Jinping: “Basta con l’egemonia occidentale, servono nuove regole globali”
Nel suo discorso, il presidente cinese Xi Jinping ha denunciato la “mentalità da Guerra Fredda” e “gli atti di intimidazione” che — secondo lui — dominano l’attuale ordine mondiale. Ha invocato una governance globale più giusta e inclusiva, attaccando l’egemonia americana e promuovendo un nuovo multilateralismo che metta al centro il cosiddetto “sud del mondo”.
Al suo fianco, Vladimir Putin, che ha rilanciato la narrativa russa secondo cui l’Occidente avrebbe provocato il conflitto in Ucraina. Il vertice SCO si conferma così come una piattaforma alternativa alla NATO, un blocco geopolitico in piena espansione, con l’ingresso del Laos e la presenza di figure di rilievo come il turco Recep Tayyip Erdogan, il bielorusso Lukashenko, l’iraniano Pezeshkian, e l’indiano Narendra Modi.
🛰️ Energia, finanza e satelliti: la Cina costruisce un nuovo mondo parallelo
Nel concreto, Xi ha avanzato proposte ambiziose:
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Creazione di una piattaforma internazionale per la cooperazione energetica
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Avvio di una Banca per lo sviluppo con 1,2 miliardi di euro in prestiti nei prossimi tre anni
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Accesso gratuito al sistema satellitare cinese BeiDou, alternativa al GPS americano
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Invito a partecipare al programma lunare cinese
🇮🇳 Tensione con l’India, mentre Trump attacca da lontano
Mentre Xi auspicava “relazioni stabili” con l’India, Donald Trump lanciava un attacco frontale contro New Delhi dalla sua piattaforma Truth Social:
“Facciamo pochissimi affari con l’India, loro invece tantissimi con noi. Ora vogliono abbassare i dazi? Troppo tardi”.
Un segnale delle tensioni commerciali che si intrecciano con la nuova sfida globale tra blocchi contrapposti.
💣 Gaza, Iran, Seconda Guerra Mondiale: la dichiarazione finale del vertice
Nella dichiarazione conclusiva, i Paesi SCO:
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Condannano le azioni militari di Israele e USA in Medio Oriente
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Chiedono un cessate il fuoco a Gaza e l’apertura agli aiuti umanitari
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Ribadiscono la loro versione della storia sulla Seconda Guerra Mondiale, rivendicando il ruolo decisivo di Cina e URSS
Nessun riferimento, invece, alla guerra in Ucraina. Una scelta che riflette l’asse strategico Pechino-Mosca.
🎖️ Domani la parata militare a Pechino: sfileranno anche i “Guam killer”
Il vertice si concluderà con una spettacolare parata militare a Pechino, in occasione dell’80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. Saranno esibiti nuovi missili balistici capaci di colpire basi americane nel Pacifico, soprannominati “Guam killer”, e missili antinave “Ying Li”, che in cinese significa “attacco dell’aquila”.
Accanto a Xi e Putin ci sarà un ospite speciale: il leader nordcoreano Kim Jong-un, al suo primo vertice multilaterale. Assenti invece Modi ed Erdogan, che diserteranno l’evento.
🔍 La SCO: un’alternativa alla NATO o una nuova cortina di ferro?
Con numeri impressionanti e un’agenda ambiziosa, la SCO si presenta oggi come la principale piattaforma di cooperazione anti-occidentale. Ma dietro l’unità di facciata emergono tensioni interne, visioni divergenti e una sfida ancora tutta da giocare.
Intanto, da Tianjin, parte un messaggio forte e chiaro: il mondo sta cambiando. E la Cina vuole scrivere le nuove regole del gioco.