Province, l’ira di Pentangelo sul patto di stabilità: costretti a cure pesantissime ma resisteremo

pentangelo, presidente provincia Napoli

“Comprendo le preoccupazioni per le conseguenze che stiamo subendo per colpa del patto di stabilità, voglio però tranquillizzare tutti che i provvedimenti necessari che stiamo adottando hanno solo una valenza temporanea”. Così il Presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo, commentando gli ultimi provvedimenti della Giunta che al fine di garantire il pagamento degli stipendi, l’acquisto del gasolio- metano e il pagamento delle assicurazioni della società partecipata CTP hanno imposto, garantendo la tenuta degli equilibri finanziari, la sospensione e il taglio di diverse voci di spesa, incluso parte del salario accessorio dei dirigenti e dei dipendenti . Secondo Pentangelo i provvedimenti sono legati: “Alla necessità dell’adozione di misure idonee a garantire la tenuta degli equilibri finanziari per la realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica determinati dal Patto di Stabilità interno dell’esercizio in corso e, dalla necessità di Garantire, nel contempo i servizi essenziali ai cittadini e in primo luogo quelli legati al trasporto Urbano. In un momento difficile per tutti – ha proseguito Pentangelo – siamo stati costretti a questi provvedimenti per garantire che il servizio di trasporto della nostra Provincia continuasse senza interruzioni”.

Il numero uno di piazza Matteotti ha proseguito: “E’ assolutamente necessario che tutti, soprattutto a Roma, prendano coscienza degli effetti che gli ingiustificati tagli, subiti dalla Provincia di Napoli, stanno causando. Da parte nostra continueremo la battaglia, mai interrotta, affinché si giunga ad una soluzione che riconosca, anche alla luce della recente relazione della Corte dei Conti sul patto di stabilità, che sono stati bloccati al nostro Ente più soldi di quanto era previsto”.

In vista della prossima riunione della conferenza Stato regioni prevista per il mese di settembre, Pentangelo si augura che “sia riconosciuto, per il bene dell’economia dell’area metropolitana di Napoli e dei servizi che assicuriamo, il diritto di permetterci di gestire le risorse che abbiamo in cassa grazie alla nostra oculata politica finanziaria. Quello che chiediamo – ha poi concluso il presidente della provincia di Napoli -è solo di garantirci di approvare per la data prevista un bilancio di previsione in grado di ripristinare tutti gli istituti necessari e i servizi essenziali, garantendo in primo luogo il mantenimento dei livelli occupazionali di tutti i lavoratori”.

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