PROFONDO NORD. Don Ciotti vuole parlare di mafia e migranti ma il Comune di Oderzo (Treviso) gli nega sala e patrocinio

PROFONDO NORD. Don Ciotti vuole parlare di mafia e migranti ma il Comune di Oderzo (Treviso) gli nega sala e patrocinio

Niente patrocinio del Comune e niente teatro Cristallo per don Luigi Ciotti. L’incontro quindi verrà ospitato domenica al teatro Brandolini, si inizia alle 10. Il retroscena sull’arrivo di don Ciotti è emerso in seguito a un post che un volontario del’Unione italiana ciechi ha pubblicato nel suo profilo Facebook: «Mi informano che a Oderzo è previsto un intervento di don Ciotti.

Gli organizzatori avevano chiesto alla giunta il patrocinio dell’evento e l’uso del principale teatro pubblico. Ma non è arrivato. “Vado lo stesso a Oderzo, gli organizzatori hanno trovato un’altra sala. Io parlo di persone, parlo della dignita’ delle persone, chiunque esse siano, quindi si deve parlare dei migranti come delle persone a cui la mafia toglie la dignita’. Noi parliamo di persone e nessuno puo’ classificarle secondo le proprie esigenze o le proprie osservazioni”.

Lo ha detto il sacerdote e fondatore di ‘Libera’ Don Ciotti questa sera a Milano, a margine di un convegno sulla corruzione in Lombardia, commentando la decisione della sindaca leghista di Oderzo, in provincia di Treviso, che ha negato patrocinio e utilizzo gratuito del teatro comunale per un incontro antimafia con don Luigi Ciotti. “A Oderzo mi fa piacere andare, ci sono stato gia’ altre volte. Potevo andare solo domenica prossima per via dei miei impegni in agenda, mi e’ stato detto che se si parlava di migranti non era possibile, ma io parlo di persone che hanno bisogno di liberta’ e di dignita'”. Don Ciotti ha sottolineato che da parte sua non vi e’ alcuna intenzione di fare “polemica” con la prima cittadina, Maria Scardellato. “Vedo che a volte ci sono non conoscenza, pregiudizi, disinformazione

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