Prete rimosso a Taranto per fatti sessuali, la tolleranza zero dei Carmelitani

Prete rimosso a Taranto per fatti sessuali, la tolleranza zero dei Carmelitani

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Il caso del prete rimosso a Taranto perché accusato di fati sessuali. Ecco il comunicato dei Carmelitani che spiega i fatti…

“Come Curia Generalizia dei Carmelitani dell’Antica Osservanza siamo profondamente addolorati per gli eventi relativi agli abusi che hanno coinvolto P. Antonio Calvieri. Condividiamo quanto comunicato dalla Curia Arcivescovile di Taranto e ci teniamo a precisare che il nostro intervento è stato estremamente drastico e tempestivo. Infatti, in meno di 24 ore dalla conoscenza dei fatti la Curia Generalizia ha convocato P. Antonio Calvieri a Roma, lo ha sospeso dall’incarico di Provinciale, gli ha intimato di rassegnare le dimissioni da Parroco, ha comunicato al Primo Consigliere della Provincia Napoletana la decisione di prendere ad interim la carica di Provinciale ed ha intimato allo stesso P. Antonio Calvieri di trasferirsi immediatamente in un’altra residenza fuori dalla Puglia. Questa determinazione corrisponde alle indicazioni di “tolleranza zero” che già da tempo in tutta la Chiesa è in vigore. Non appena vi saranno delle novità sul fronte delle indagini sia dell’Autorità Giudiziaria Italiana e sia dell’Autorità Ecclesiastica sarà nostra premura informare gli organi di stampa attraverso i nostri consulenti: il Prof. Aureliano Pacciolla e i legali di fiducia, Avv. Angelo Iaia e Antonio Iaia.

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