Venerdì 27 ottobre alle ore 19 presso il Bar Settebello nel cuore del Centro storico di Napoli (via Benedetto Croce, 8) si terrà la presentazione del libro di Roberto Del Gaudio «Bar dell’Opera» (Iuppiter Edizioni). Insieme all’autore interverranno il drammaturgo e attore Mimmo Borrelli e il filosofo e docente dell’Università Federico II Nicola Russo.

Il libro

Questa storia potrebbe essere vera scrive l’autore in uno dei racconti che compongono il mosaico del libro. È un avvertimento al lettore per scuoterne la capacità di giudizio. E in un crescendo dal sapore calviniano le storie, raccontate con una lingua lussureggiante e con una profonda capacità descrittiva di luoghi e stati d’animo, si sfaldano in un tessuto meta narrativo. Così il meccanismo della narrazione squarcia la quarta parete e rivela se stesso. Napoli con le sue strade e i suoi riti, le sue facce da filosofo o da barbone, diventa co-protagonista dei racconti in cui la scrittura non insegue l’azione, ma riflette, dialoga, si concentra su alcuni dettagli che poi si rivelano fondamentali, testate d’angolo di un intero mondo. In fondo ciò che interessa è la stessa possibilità di raccontare intrecciando storie con fili sempre più stretti.

L’autore

Roberto Del Gaudio, napoletano, attore, cantante, drammaturgo, regista, co-fondatore de “I Virtuosi di San Martino”, esordisce in teatro nel 1994. Tra i loro spettacoli Nel nome di Ciccio, Medea Marturano, La Repubblica di Salotto, Totò che tragedia!. Ha scritto e messo in scena Abjurate!, Felice e Costanza, Catena. Premio Nazionale della Critica di Teatro 2002, Premio Ciampi 2014. È stato collaboratore del Corriere del Mezzogiorno e de Il Manifesto. Ha pubblicato Medea Marturano (Guida Editore), Dialoghi eretici (Il Melangolo), Cinque donne sei (Spartaco Editore).