Nonostante il ritorno all’utile, la ex Banca Popolare di Bari, oggi Banca del Mezzogiorno (Bdm), continua a contare sul supporto finanziario della controllante Mediocredito Centrale (Mcc), a sua volta controllata da Invitalia, società del Ministero dell’Economia.

Nel primo semestre del 2025, Mcc ha già versato 100 milioni di euro in due tranche da 50 milioni ciascuna, erogate il 31 marzo e il 14 maggio. Si tratta di finanziamenti senior preferred, ovvero strumenti con priorità di rimborso in caso di difficoltà, che servono a rafforzare i requisiti patrimoniali di Bdm, in particolare il Mrel (Minimum Requirement for own funds and Eligible Liabilities), richiesto da Bankitalia.


🛡️ Un sostegno pubblico che continua

Secondo la relazione semestrale di Mcc, da qui a fine anno sono previsti ulteriori 100 milioni di euro, sempre per garantire il rispetto continuativo del Mrel. I due prestiti in essere sono indicizzati all’Euribor a sei mesi, maggiorato di un margine non specificato.

Questo intervento non è una novità. Già nel 2020, al momento del salvataggio della Popolare di Bari, Mcc e il Fondo interbancario di tutela dei depositi avevano messo in campo un’operazione complessiva da 1,6 miliardi di euro, con 430 milioni versati da Mcc e 1,17 miliardi dal settore bancario attraverso il FITD.

Nel 2023, inoltre, Mcc aveva erogato a Bdm un prestito non garantito da 60 milioni, al tasso fisso del 10,75% e con durata decennale (rimborsabile dopo cinque anni), per far fronte a un fabbisogno di capitale di classe 2 (Tier 2).


📈 Ritorno all’utile per il gruppo Mcc

Nel primo semestre del 2025, il gruppo Mediocredito Centrale ha registrato un utile consolidato di 55,2 milioni di euro, così suddivisi:

  • 17,9 milioni dalla capogruppo Mcc

  • 24,4 milioni da Bdm (ex Popolare di Bari)

  • 6,2 milioni dalla Cassa di Risparmio di Orvieto

Quest’ultima è in fase di cessione alla Banca del Fucino, con un accordo atteso per novembre, per un controvalore provvisorio di 90,4 milioni di euro.


📊 Ex Popolare di Bari: ripresa in corso, ma non ancora autosufficiente

Dopo anni di difficoltà e una pesante perdita nel 2022 (-45,3 milioni), la ex Popolare di Bari ha chiuso il 2023 in utile per 9,9 milioni, grazie soprattutto all’incremento del margine di interesse. Tuttavia, la banca resta dipendente dal sostegno pubblico, a conferma di una ripresa ancora fragile.


🧾 In sintesi

  • Bdm (ex Popolare di Bari) ha ricevuto 100 milioni da Mcc nel primo semestre 2025

  • Ne arriveranno altri 100 entro fine anno per rispettare i requisiti Mrel

  • Il gruppo Mcc chiude il semestre con 55,2 milioni di utile

  • Prosegue la strategia di consolidamento del settore pubblico bancario nel Mezzogiorno