Ponti e vacanze, un 2019 da record: con 11 giorni di ferie via dal lavoro per 37 giorni

IN ATTESA di capire quale piega prenderanno i prossimi dodici mesi, di sicuro il 2019 sarà un anno davvero favorevole per chi ama viaggiare. A scorrere il calendario dell’anno che verrà c’è già chi ha fatto i conti. Con appena 11 giorni di ferie si potrà restare in vacanza per 37 giorni. Non proprio il comportamento del compagno di lavoro ideale, ma tant’è. L’inizio, però, è il salita con l’Epifania che cade di domenica. Poi tre mesi di calma e si arriva Pasqua che quest’anno cade il 21 aprile. Occasione ideale per recuperare. Considerando il lunedì di Pasquetta il week end lungo è cosa fatta.

L’INCUBO dei genitori con i figli a casa da scuola arriva il 25 aprile. E anche per i programmi scolastici si preannuncia un percorso a ostacoli. Quest’anno la festa della Liberazione cade di giovedì e il ponte fino a domenica 28 è cosa fatta. Altri due giorni e si passa direttamente al Primo Maggio che arriva di mercoledì. I campioni del piano ferie potrebbe anche mettere insieme Liberazione e Lavoratori per realizzare un filotto micidiale. Quasi due settimane di assenza con un contributo davvero minimo di ferie. L’altra faccia della medaglia è la Festa della Repubblica, il 2 giugno, che capita di domenica. Finita la giostra della prima parte dell’anno si arriva a Ferragosto. Il 15 agosto 2019 sarà un giovedì: soluzione favorevole per chi vuole attaccare ferie sia a monte sia a valle. Finita l’estate c’è Ognissanti. Il primo novembre è venerdì e permette di allungare comodamente il weekend arrivando fino a domenica. ED ECCOCI alla parte finale dell’anno, quella più stimolante per gli allergici al lavoro. Nel 2019 Natale e Santo Stefano arrivano di mercoledì e di giovedì, con un’assenza programmata di venerdì si scavallla tutta la settimana. La fine dell’anno è un’occasione d’oro: si può partire il 28 dicembre e, prendendo 4 giorni di ferie, si torna dopo l’Epifania, considerando che il primo gennaio è un mercoledì e la Befana un lunedì. Un’infilata straordinaria. Con buona pace di chi lavora sempre e non ha domeniche, festivi o ponti.

Go to TOP