Si chiama “Pompei per tutti” l’intervento attuato con il Grande progetto con percorsi di accessibilità e il superamento di ostacoli che fino a qualche mese fa rendevano inaccessibili strade e case romane a chiunque avesse difficoltà motorie: non sono diversamente abili, ma anche mamme con passeggino, anziani, persone infortunate.

Dall’ingresso di Porta Marina all’Anfiteatro, lungo via dell’Abbondanza, si potranno visitare senza limitazioni d’accesso, venti monumenti superando dislivelli e marciapiedi grazie a un nuovo battuto realizzato sui marciapiedi e in aree scoperte. Una serie di rampe in acciaio permetterà l’accesso al complesso di Giulia Felice, alla Casa della Venere in Conchiglia e a quelle di Octavius Quartio, o quella dell’Efebo, del Criptoportico e del Sacerdos Amandus, all’Orto dei fuggiaschi, alla Casa del Fauno e a quella dei Dioscuri, fino alla torre che chiude la via di Mercurio. L’itinerario conduce anche al Foro, con la possibilità di percorrere ampia parte del porticato, della Basilica fino al Tempio di Venere.

In totale, un percorso di circa 3 chilometri percorribili in tutta sicurezza da persone disabili o con qualsiasi difficoltà temporanea. L’inaugurazione è prevista per il 2 di dicembre con la presenza del ministro Franceschini. L’itinerario sarà illustrato dal direttore del Grande progetto Pompei, Luigi Curatoli, e dal direttore generale della Soprintendenza Pompei, Massimo Osanna. Costo del progetto 3 milioni di euro