download“Se de Magistris dimagrisse un po’ ci farei un pensierino… Ma forse non fa per me. Era più atletico all’inizio del mandato. Piuttosto vorrei essere al posto di Ilaria D’Amico (sembra una trans, ma una delle migliori) che ogni sera fa goal con Buffon. Ma – rivela – per conquistarmi ci vuole una corte discreta”. Così Mauro Coruzzi in arte Platinette ai microfoni de “I Radioattivi” condotto da Ettore Petraroli e Rosario Verde in onda su Radio Club 91. E risponde alle accuse di Fabio Canino che la taccia di essere una persona inumana e di aver strumentalizzato la partecipazione a Sanremo (con la canzone “Io sono una finestra” sulla diversità ndr).

“Canino – dice – è come me, dovrebbe essere solidale. Non sfrutto il mio orientamento sessuale per avere notorietà. In un momento del genere mi aspetto solidarietà anzicchè la contrapposizione come fa Fabio. Tra persone che possono condividere lo stesso percorso, questo spirito andrebbe praticato. Fabio è un ottimo professionista ma se non gli piace la canzone è un conto mentre da qui a fare delle accuse di strumentalizzazione ne è un altro. La genesi della collaborazione musicale con Grazia Di Michele è una specie di romanzo di appendice, si è costruita nel tempo; la canzone è nata molto prima e indipendentemente dal Festival due anni fa. Non voglio certo fare il cantante ma il mio è stato un omaggio ad una passione. Avevano tutti forse un po’ di pregiudizi sulla mia abilità canora ma insomma bisogna ricordare che la canzone non è solo espressione del fiato nei polmoni e di quanto uno tiene una nota ma c’è anche un modo di cantare recitando come Leonard Cohen”. E sulle accuse di avarizia: “L’avarizia non mi appartiene anzi è l’esatto contrario ho bisogno di spendere: già solo per fare la spesa mi ci vuole un esercito di babà ogni giorno…”.

E il pensiero della notte va ad  “Ilaria d’amico che sembra una trans ma è una delle migliori o meglio, se fossi in transito di genere, spererei di assomigliarle. Poi, per le intellettuali che alla sera si fanno fare goal da Buffon, non posso che provare invidia.  Vorrei essere al posto suo”. Osanna invece la sua amica D’Urso, “un miracolo della natura senza ricorso al bisturi. Corre un’ ora alle 7,30 ogni mattina”. E chiude con un saluto all’amica Maurizia Paradiso ricoverata per una leucemia (la cui notizia è stata data in esclusiva proprio da “I Radioattivi” a Radio Club 91) ricordando l’incontro più recente “in un supermercato. Lei mi spaventa sempre perché è poco riservata, è molto plateale. Mi metteva in imbarazzo ma ha un’intelligenza speciale, fatto di una finezza acuta nonostante il linguaggio sia discutibile. Mi auguro di vederla presto”.